Casa - Diritto di abitazione e diritto d'uso

Il divieto di cessione del diritto di abitazione o di concederlo in locazione a terzi, sancito dal codice civile, comporta che il titolare di tale diritto (habitator) può utilizzare l’immobile che ne costituisce l’oggetto soltanto abitandovi personalmente con la propria famiglia.

Pertanto il titolare non può destinare la casa oggetto del diritto di abitazione a esigenze diverse da quelle abitative sue e della propria famiglia. Nell’ambito della famiglia vanno inclusi, tra l’altro, anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto di abitazione e le persone che convivono con il titolare del diritto di abitazione per prestare a lui o alla sua famiglia i loro servizi: il codice civile ha quindi inteso fare riferimento da un lato alla possibile variazione nel tempo del numero dei componenti della famiglia dell’habitator, e dall’altro alle mutevoli esigenze di quest’ultimo e/o dei suoi familiari, sotto il profilo della possibile insorgenza del bisogno di avvalersi delle prestazioni di collaborazione di natura domestica ed anche assistenziale da parte di terzi conviventi nella casa oggetto del diritto di abitazione in un periodo successivo a quello in cui ha avuto inizio l’esercizio di tale diritto.

Il titolare del diritto d’uso, invece, può utilizzare il bene immobile che ne costituisce oggetto anche per finalità diverse da quelle dell’abitazione, come ad esempio per deposito o per uso ad ufficio riguardante la sua attività imprenditoriale.

Questi alcuni dei principi fissati dai giudici di legittimità nella sentenza numero 14687/14.

2 Luglio 2014 · Loredana Pavolini

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Argomenti correlati: 

Approfondimenti

Separazione personale - il coniuge superstite perde il diritto di abitazione
Com'è noto, al coniuge è riservata, a titolo di legittima, una quota pari alla metà del patrimonio dell'altro, salve le disposizioni dettate in caso di concorso con i figli, le quali prevedono in favore del coniuge la riserva della quota di un terzo, in caso di un solo figlio, e di un quarto in caso di più figli. In ogni caso al coniuge superstite sono riservati il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. il diritto reale di abitazione, riservato per legge al ...

Al coniuge superstite non può mai essere conferita la qualità di possessore dei beni ereditari in conseguenza dell'esercizio del diritto di abitazione e di uso dei mobili che corredano la casa familiare
La permanenza del coniuge superstite dopo il decesso dell'altro coniuge nell'abitazione familiare appare qualificabile come esercizio del diritto di abitazione e di uso dei mobili che la corredano. Questo vale sia qualora il coniuge superstite sia legatario (successione per testamento) sia nell'ipotesi di successione legittima: pertanto deve escludersi che il fatto di continuare ad abitare, dopo l'apertura della successione, nella casa familiare e ad utilizzare i mobili che la corredano possa conferire al coniuge superstite la qualità di possessore di beni ereditari. Questo il principio giuridico enunciato dai giudici della Corte di cassazione con la sentenza 23406/15. ...

Espropriazione della casa e diritto di abitazione
Il codice civile stabilisce che il diritto di abitazione non può essere ceduto, concesso in locazione, né ipotecato e, dunque, non può essere oggetto di sequestro o di pignoramento: in pratica, il creditore di chi detiene il diritto di abitazione non può sottoporre ad espropriazione forzata il diritto di abitazione stesso di cui è titolare il proprio debitore. Il diritto di abitazione grava sulla proprietà dell'immobile ed è opponibile ai successivi acquirenti o creditori del proprietario che abbiano trascritto il proprio titolo successivamente alla trascrizione del diritto di abitazione. Tuttavia, il creditore del proprietario di un'immobile su cui gravi un ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su casa - diritto di abitazione e diritto d'uso. Clicca qui.

Stai leggendo Casa - Diritto di abitazione e diritto d'uso Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il giorno 2 Luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Agosto 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di eredità successione e donazioni Inserito nella sezione successione donazione rinuncia eredità

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)