Chiarimenti sull'impignorabilità della prima casa

Come abbiamo detto in apertura, esiste una legge che vieta il pignoramento della prima casa da parte di equitalia per cartelle esattoriali non pagate.

contribuente-debitore; è adibito a civile abitazione; non è di lusso; il contribuente vi risiede. Il divieto riguarda solo il pignoramento e non l'iscrizione dell'ipoteca, la quale invece è sempre possibile, purché il debito sia superiore a 20.000 euro. Quindi, se il debitore vende tutti gli immobili o le quote di immobili a lui spettanti, lasciando a sé intestata solo la casa di residenza, egli l'avrà tutelata da ogni possibile pignoramento di Equitalia, senza doverla necessariamente vendere, donare o inserire nel fondo patrimoniale. Infine ricordiamo che Equitalia ha il potere di avviare il pignoramento immobiliare solo se il suo credito supera 120 mila euro. Se quindi il contribuente esegue parziali versamenti solo al fine di ridurre tale importo (versamenti che, benché non corrispondenti all'intero debito, Equitalia non può rifiutare) avrà escluso il rischio del pignoramento.

2 settembre 2016 · Gennaro Andele

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