Indice del post cartelle esattoriali pazze – cosa fare in caso di errori palesi

In tutti i casi in cui sulla cartelle esattoriali vi sono errori palesi, come l'errore di persona, l'evidente errore logico o di calcolo, doppia imposizione, mancata considerazione di diritti a riduzioni, etc., e' consigliabile tentare di farsi annullare o correggere la cartella (a seconda dei casi) rivolgendosi in modo “amichevole” direttamente all'ente creditore, senza procedere -almeno in prima fase- con la procedura di contestazione formale. Cio' tramite il cosiddetto istituto dell'autotutela, una procedura stragiudiziale che viene messa in atto inviando all'ente creditore -per raccomandata a/r- una richiesta in carta semplice contenente gli estremi dell'atto e i motivi per i [ ... leggi tutto » ]

Se si ottiene l'annullamento dopo aver pagato, il rimborso viene liquidato dal concessionario per conto dell'ente creditore. Cio' tramite presentazione presso gli sportelli dello stesso o con richiesta di bonifico da eseguire entro 10 giorni. Per i dettagli e' bene riferirsi al concessionario, che potrebbe prevedere modalità di rimborso diverse (articolo 26 decreto legislativo112/99 cosi' come modificato dal decreto fiscale collegato alla finanziaria 2008, d.l. 159/07 diventato legge 222/07). Nei casi in cui il debitore di una cartella esattoriale paghi per errore una cifra eccedente quella dovuta di almeno cinquanta euro, l'esattore (Equitalia) deve offire il rimborso tramite notifica [ ... leggi tutto » ]

La legge di Stabilità 2013 (legge numero 228/12) in vigore dal 1° gennaio 2013, stabilisce che se un cittadino ritiene non dovuta una una cartella di pagamento, un avviso e/o un atto di procedura cautelare/esecutiva, può presentare direttamente a Equitalia una dichiarazione per chiedere la sospensione della riscossione nei casi di: prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo; provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore; sospensione amministrativa comunque concessa dall'ente creditore; sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la [ ... leggi tutto » ]

L'articolo 1, comma 537, della legge di stabilità 2013, laddove prevede espressamente che i concessionari per la riscossione SONO TENUTI A SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione delle somme iscritte a ruolo o affidate, su presentazione di una dichiarazione da parte del debitore ... potrebbe riservare implicazioni di portata rilevante. A seguito del deposito della dichiarazione al concessionario, quest’ultimo è tenuto ad avvisare entro dieci giorni l'ente competente (che potrebbe essere, ad esempio, a seconda del debito, l’INPS per i contributi previdenziali, l’Agenzia delle Entrate per i tributi, gli enti locali per le sanzioni amministrative, ecc...) il [ ... leggi tutto » ]

26 luglio 2013 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo Indice del post Cartelle esattoriali pazze – cosa fare in caso di errori palesi Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 26 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 30 settembre 2017 Classificato nella categoria autotutela sgravio rimborso sospensione rottamazione sanatoria condono della cartella esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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