Cartella esattoriale - Spese di notifica e maggiorazioni

Le maggiorazioni dovute all'ente creditore dipendono dal tipo di tributo. Per le sanzioni amministrative (comprendenti le multe al codice della strada) la maggiorazione è del 10% semestrale. Essa è fissata dall'articolo 27 della legge 689/81 e viene calcolata da quando la sanzione è diventata esigibile (solitamente la scadenza dei 60 gg utili per pagare la multa) fino al giorno di trasmissione del ruolo all'agente della riscossione.

Le spese di notifica sono invece disciplinate dall'articolo 17 del decreto legislativo 112/99 e possono essere modificate con decreto del Ministero delle finanze. Le attuali spese di notifica dovrebbero essere di euro 5,56, così come modificate dalla legge 286/06.

Vanno poi aggiunte tutte le spese derivanti dall'avvio delle procedure di riscossione coattiva.

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Stai leggendo Cartella esattoriale - Spese di notifica e maggiorazioni Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 31 maggio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 gennaio 2018 Classificato nella categoria cartelle esattoriali » mini guide Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

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  • ROBERTA NERATTINI 24 ottobre 2014 at 16:32

    L’Inps emette un avviso di addebito nei miei confronti (gestione aziende con dipendenti).
    Ottengo lo sgravio, che l’Inps emette solo per gli importo a lui dovuti, ma non comprende nell’annullamento gli oneri di riscossione.
    Ho titolo per richiedere lo sgravio anche di questi importi?
    .

    • Ludmilla Karadzic 24 ottobre 2014 at 16:51

      Certamente lei non è tenuta a corrispondere gli oneri di riscossione se il creditore ha ammesso l’inesigibilità del credito. La questione dell’aggio dovuto eventualmente all’esattore, per le attività svolte fino al momento dello sgravio, resta un problema dell’INPS. A lei solo l’onere, per evitare lungaggini e strascichi burocratici, di presentare all’esattore copia dell’avvenuto sgravio.

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