Le cose più importanti da sapere sulla sospensione legale della riscossione

Ecco quali sono le cose più importanti da sapere sulla sospensione legale della riscossione.

In caso di notifica di una cartella con cui Equitalia richiede il pagamento di somme già effettuato, cosa occorre fare per bloccare le eventuali azioni esecutive o cautelari?

Entro il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella è possibile presentare a Equitalia, anche in via telematica, una dichiarazione di sospensione legale della riscossione, allegando la documentazione che ne attesti il pagamento già effettuato.

In tal modo, il contribuente beneficerà immediatamente del blocco delle azioni cautelari ed esecutive in attesa che Equitalia riceva la risposta di riscontro da parte dell'ente creditore entro 220 giorni.

In quali altri casi posso presentare istanza di sospensione legale della riscossione?

Puoi utilizzare questa procedura, entro 60 giorni dalla notifica dell'atto che vuoi contestare, se hai un provvedimento di sgravio dell'ente creditore, se c'è prescrizione o decadenza (intervenute prima della consegna del ruolo), se si è in presenza di una sospensione emessa dall'ente creditore o da un giudice, in caso di sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la richiesta (emessa in un giudizio al quale Equitalia non ha preso parte).

Cosa succede dopo che ho presentato la domanda di sospensione?

Ricevuta la documentazione, Equitalia sospende le procedure di riscossione e inoltra la tua richiesta all'ente creditore, che deve dare una risposta per legge entro 220 giorni.

Se trascorrono 220 giorni dalla richiesta senza che l'ente risponda, quel particolare debito ti sarà comunque annullato nei casi di pagamento già effettuato, sgravio, prescrizione o decadenza.

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