NOTIFICA DELLA CARTELLA ESATTORIALE ALL'ESTERO

Le cartelle esattoriali destinate ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE devono essere trasmesse dagli agenti della riscossione agli uffici locali dell'agenzia delle entrate territorialmente competente sulla base del domicilio fiscale del debitore, ovvero del luogo dove il soggetto ha prodotto il proprio ultimo reddito in territorio nazionale.

L'agenzia delle entrate avvia quindi una procedura di mutua assistenza tra paesi esteri in materia di notifiche affinchè l'atto giunga al destinatario (in primis deve tener conto delle eventuali convenzioni internazionali tra i paesi interessati, poi può tentare l'utilizzo delle autorità consolari per poi arrivare all'affissione di un avviso nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti a cui si procede con spedizione di una copia al destinatario per raccomandata a/r, come recita l'articolo 142 codice di procedura civile).

Queste nuove modalità sono state introdotte grazie ad un accordo tra Equitalia e Agenzia delle entrate conseguente alla sentenza della Corte Costituzionale numero 366/07 che ha sancito l'illegittimità delle precedenti disposizioni di notifica (disciplinate dal dpr 600/73 articolo 58 e 60 e dal dpr 602/73 articolo26) che prevedevano il deposito dell'atto presso la cassa comunale del luogo dove il soggetto aveva avuto l'ultima residenza nello Stato italiano, con contemporanea affissione di avviso nell'albo dello stesso comune. (Fonte: Direttiva Equitalia del 19/3/08)

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • karalis 9 settembre 2008 at 07:41

    Il contribuente e l’unico a sopportare le incertezze non meglio elaborate dall’amministrazione tributaria .
    Di solito gli ufficiali Giudiziari esattori del fisco , non menzionano la data e l’ora nella cartella esattoriale che è passato presso l’abitazione per la detta notifica, inoltrando la cartella esattoriale presso l’ufficio della Casa Comunale in modo da perfezionare la notifica, tale illegittimità di comportamento crea notevoli danni al contribuente che ignaro di dette angherie di violazioni commessi dai messi esattori – Posso solo dire che nella mia esperienza la legge non tutela il contribuente che lo mette in condizione di non rispettare la legge; sappiamo che noi contribuenti non siamo avvocati o organi che secondo legge devono sapere tutto ; ma sappiamo che lo Stato abilita i professionisti a cui bisogna rivolgersi e tali professionisti non preparati mettono a repentaglio la vita di una persona malcapitato di rivolgersi ai detti professionisti. Se vi racconto quello che è successo al sottoscritto con prove probatorie cartacee ognuno si guarda davanti allo specchio e dice sono il primo fesso o di quelli fessi che credono alla Giustizia?!!!…..
    Sono pronto a discutere con chiunque mi interpella per far capire che la Giustizia non esiste ; ma esiste solo per pagare le tasse e poi deve stare zitto…….
    Pescara 09.09.2008 F.TO Morosini Leonardo

    Commento di Leonardo | Martedì, 9 Settembre 2008 |

    Parlane e scrivine quanto vuoi.

    Su questo blog sei il benvenuto.

    Ciao




Cerca