Cartella esattoriale » E’ legittima anche quando nell’atto di pignoramento fondato su essa manca la firma dell’agente della riscossione


Cartella esattoriale: è valida anche se nella notifica dell’atto di pignoramento, fondato sulla stessa, manca la firma dell’agente della riscossione.

Non è invalido l’atto di pignoramento dei crediti verso terzi proveniente dall’agente della riscossione, anche se privo della sottoscrizione del dipendente che lo ha redatto, purché rechi l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione, sì da essere inequivocabilmente riferibile a quest’ultimo, quale titolare del potere di procedere ad espropriazione forzata per conto dell’ente impositore.

Questo, in sintesi, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 24541/14.

Da ciò che si apprende dalla pronuncia citata, è inutile, per il contribuente, sostenere che una cartella esattoriale sia nulla, poiché, nell’atto di pignoramento inviato successivamente, la firma del dirigente non è presente o è stata riportata tramite computer.

A parere degli Ermellini infatti, è legittimo l’atto di pignoramento del conto o dello stipendio fatto da Equitalia, anche se privo della sottoscrizione del dipendente che lo ha redatto, purché rechi l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione, sì da essere inequivocabilmente riferibile a quest’ultimo, quale titolare del potere di procedere ad espropriazione forzata per conto dell’ente impositore.

Dunque, è ormai consolidato l’orientamento della Suprema Corte, secondo cui la mancanza della sottoscrizione da parte del funzionario competente non comporta la nullità dell’atto.

L’atto di pignoramento, infatti, non richiede né l’apposizione del sigillo o del timbro o di una sottoscrizione leggibile. Per la sua validità è necessario solo che sia inequivocabilmente riferibile all’organo amministrativo titolare del potere di emetterlo.

Praticamente, è sufficiente l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione per rendere l’atto legittimo.

Ciò perché, in questo modo, il soggetto può essere identificabile quale titolare del potere di procedere ad espropriazione forzata per conto dell’ente impositore.

20 Novembre 2014 · Andrea Ricciardi


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza zero voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui





Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!


Costa sto leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Cartella esattoriale » E’ legittima anche quando nell’atto di pignoramento fondato su essa manca la firma dell’agente della riscossioneAutore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 20 Novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Luglio 2017 Classificato nelle categorie , , , , , , , Numero di commenti e domande: 0. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.' .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)