Indice del post bancomat » il decalogo

La carta di debito è uno strumento di pagamento collegato a un conto corrente, costituito da una tessera di plastica che contiene dispositivi (microchip e/o bandamagnetica) per il riconoscimento dei dati identificativi del titolare e alcuni elementi di sicurezza. Le carte di debito in Italia sono meglio conosciute come "carte Bancomat", dal nome del circuito nazionale. Per utilizzare la carta di debito viene fornito al titolare un codice segreto personale detto P.I.N. (Personal Identification Number). Conservare con cura la carta, in luogo sicuro, lontano da fonti magnetiche e di calore che potrebbero comprometterne il funzionamento, custodire il P.I.N. lontano [ ... leggi tutto » ]

Con le carte di debito elettroniche si possono effettuare acquisti negli esercizi commerciali dotati di apposite apparecchiature elettroniche (P.O.S. - Point Of Sale) - solo in Italia più di 1,2 milioni - senza contanti anche se non si è già conosciuti dall'esercente. Inoltre, è possibile prelevare contante presso gli sportelli Bancomat o A.T.M. (Automatic Teller Machine) ed effettuare acquisti on-line (opportunità recentemente introdotta per alcuni acquisti, ad es. biglietti aerei e solo per alcuni tipi di carte di debito). Presso gli sportelli Bancomat si può visualizzare e ottenere la stampa di alcune informazioni concernenti il proprio conto quali movimenti [ ... leggi tutto » ]

Il pagamento relativo ad acquisti di beni e servizi presso gli esercizi commerciali dotati della apparecchiatura P.O.S.,su Internet, nonché il prelievo di contante presso gli sportelli Bancomat (di qualunque banca aderente al circuito a valere sul quale la carta è emessa il cui logo è riportato sulla carta stessa),sono possibili entro i limiti del saldo disponibile, presente sul conto corrente al quale la carta è collegata, al momento della transazione. Per ragioni di sicurezza la carta di debito, inoltre, prevede limiti di utilizzo giornalieri e mensili (cosiddetti"massimali") fissati in funzione dei bisogni e del profilo del cliente. È possibile [ ... leggi tutto » ]

I principali costi connessi alla carta di debito sono rappresentati: dal canone annuo, dalle commissioni per i prelievi effettuati tramite sportello Bancomat di altre banche e da prelievi e pagamenti effettuati in valute diverse dall'euro a cui si aggiungono i costi di conversione. L'utilizzo della carta di debito per pagamenti tramite P.O.S. in euro per i prelievi presso sportello Bancomat della propria banca, non prevede il pagamento di commissioni. Prendere visione dei costi di gestione e di utilizzo previsti nel contratto (come ad esempio l’eventuale costo del prelievo dagli sportelli Bancomat di una [ ... leggi tutto » ]

In Italia operano prevalentemente carte di debito collegate al circuito di pagamento domestico BANCOMAT/PagoBANCOMAT. Tuttavia le stesse posso essere abbinate a circuiti internazionali (Visa, MasterCard, V PAY, Visa Electron, Cirrus/Maestro, etc.), che le rendono utili strumenti di pagamento per chi si muove all'estero. I collegamenti a questi circuiti sono evidenziati da vetrofanie e marchi apposti sugli sportelli Bancomat e sulle vetrine degli esercizi commerciali. Se ci si reca all'estero è bene accertarsi presso la propria banca, con congruo anticipo rispetto alla partenza, che la propria carta sia utilizzabile nel paese di destinazione, poiché vi sono circuiti internazionali che hanno [ ... leggi tutto » ]

La carta prepagata, a differenza delle altre carte di pagamento, non è collegata a un rapporto di conto corrente. Funziona a ricarica, cioè il titolare può effettuare acquisti presso esercizi commerciali, pagamenti on line, prelievi e altri servizi previsti dalla banca emittente utilizzando esclusivamente le somme precedentemente caricate sulla carta stessa. Questa caratteristica la rende particolarmente adatta per chi voglia limitare l'ammontare della somma spendibile,sia per un maggior controllo sul proprio budget che per ragioni di sicurezza rispetto a furti o clonazioni della carta stessa. Leggere sempre attentamente le condizioni di utilizzo verificando: i costi di emissione, di ricarica, [ ... leggi tutto » ]

Le "carte conto", sono carte prepagate che offrono, oltre alle funzioni di pagamento nei negozi e via internet, alcuni servizi tipici del conto corrente. Sono identificate da un numero di carta, ma dispongono anche di un codice IBAN attraverso il quale è possibile effettuare alcune operazioni bancarie di base quali accredito dello stipendio e bonifici. Nell'ipotesi in cui si valuti la possibilità di ricorrere a uno strumento di questo tipo in alternativa al conto corrente è bene avere chiare quali siano le proprie esigenze. Prima di scegliere tra il conto corrente o una carta prepagata, che offre solo talune [ ... leggi tutto » ]

La principale differenza rispetto alla carta di credito è rappresentata dalla modalità di addebito delle somme spese e/o prelevate da A.T.M. Con la carta di debito l'addebito è contestuale. Quindi, per poter effettuare l'operazione, è necessario che il saldo del conto corrente al momento del pagamento sia sufficiente a coprire quanto speso o prelevato. Con la carta di credito l'addebito sul conto corrente avviene in un momento successivo (di norma entro 30 giorni) grazie al fido concesso dalla banca al titolare della carta, previa valutazione della sua capacità di rimborsare le somme anticipate (vedi il decalogo carte di credito). [ ... leggi tutto » ]

Quando ciò accade bisogna innanzitutto bloccare la carta e presentare la denuncia di furto o smarrimento. bloccare subito la carta telefonando al numero verde fornito dall'emittente per permettere l'immediata attivazione delle procedure di sicurezza che impediscono ulteriori utilizzi della carta. Quando si chiede il blocco, generalmente, l'operatore rilascia un numero che va inserito nella denuncia alle forze dell'ordine e comunicato alla banca; essere certi di avere bloccato tutte le carte smarrite o rubate (sia di credito che di debito); recarsi presso i Carabinieri o la Polizia per presentare la denuncia, che dovrà essere successivamente consegnata alla propria banca. Fatto [ ... leggi tutto » ]

I principali rischi sono quelli legati alla clonazione della carta. Con la clonazione, le informazioni contenute nella banda magnetica della carta vengono copiate, attraverso la manipolazione dei lettori utilizzati dagli sportelli Bancomat o dagli esercenti e trasferite su analoghi supporti di plastica. Recentemente, con l'inserimento del microchip, tale possibilità è stata bloccata. La legge prevede che la banca o l'istituto di credito emittente una carta di pagamento adotti tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza nell'utilizzo di questi strumenti. Generalmente gli enti emittenti si avvalgono di sistemi di monitoraggio che spesso individuano tempestivamente possibili eventi fraudolenti. Alcuni di [ ... leggi tutto » ]

10 gennaio 2013 · Annapaola Ferri

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Stai leggendo Indice del post Bancomat » il decalogo Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 10 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria carte di credito di debito (bancomat) e carte revolving Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

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