CARTA REVOLVING - AVVERTENZE

A proposito della CARTA REVOLVING è’ bene però tenere presente che:

  • A fronte di indubbi vantaggi per la sua comodità, l'utilizzatore deve però ricordare che la sostanza della carta è quella di concedere un prestito, e quindi nel momento in cui viene avviata la richiesta della carta revolving, l'erogatore trasmetterà i dati dell'affidamento alle Banche Dati private (per importi fino a 30.000 Euro) e il nominativo sarà segnalato per la posizione di rischio. In buona sostanza, rimarrà la “storia” della sua posizione, con la segnalazione - a seconda dei casi - da un minimo di un mese anche solo per la richiesta del finanziamento ad un massimo di trentasei mesi in caso di morosità.
  • Questo fatto occorre che sia tenuto presente perché in caso di ulteriori richieste di fidi bancari o di mutui - magari per l'acquisto della prima casa o per l'azienda - il soggetto risulterà già segnalato e magari il successivo prestito sarà negato.
  • In ogni caso, l'utilizzatore ha diritto che gli venga fornito conto dei dati che lo riguardano e del loro trattamento a questi fini.
  • Inoltre, il titolare della carta - grazie alla facilità del suo utilizzo - può indebitarsi eccessivamente.

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22 agosto 2013 · Chiara Nicolai

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