Quanto dura e che effetti ha l'iscrizione nella CAI?

L'iscrizione nella CAI per revoca dall'utilizzo di carta di pagamento dura due anni. Diversamente dagli assegni (dove il soggetto iscritto non può più utilizzare assegni per il periodo di 6 mesi), l'iscrizione relativa alle carte di pagamento ha valore soltanto informativo: ciascun emittente può quindi autonomamente decidere se rilasciare o meno una carta a un soggetto iscritto nella CAI.

Per fare una domanda sulle carte di pagamento (credito, debito, revolving, fidelity  ecc.), su altri strumenti di pagamento e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

2 agosto 2013 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • tiziana1965 18 marzo 2015 at 11:59

    vorrei fare una domanda , per motivi economici che abbiamo avuto lo scorso anno mi sono aperta una altro conto corrente , e quindi la mia mensilita’ viaggiava sul nuovo conto che non lo nascondo ci ha permesso di ricominciare a respirare dal momento che purtroppo la banca di appoggio ci aveva messo all’angolo con interessi su extra fido a seguito dell’utilizzo di una carta di credito a me intestata. Premetto che siamo andati in banca tantissime volte.

    Titolari del c/c da oltre 10 anni chiedevamo di poter rientrare con un piano di rientro sia su fido di cui pagavamo regolarmente gli interessi ogni 3 mesi e su l’extra fido dove gli interessi erano assurdi. In un anno abbiamo dato quasi 1000 euro di interessi.

    Ora la mia paura è questa: è possibile che mi blocchino il nuovo conto corrente e la carta di credito avuta dalla banca di cui sono titolare visto che ad oggi non ho potuto sistemare il debito? Ma che contiamo di fare se ci mettono in una condizione di pagamento consono alle nostre entrate attuali, e vivendo con dignita’.

    • Ludmilla Karadzic 18 marzo 2015 at 12:49

      Purtroppo, non è possibile costringere il creditore ad accettare una dilazione del debito. Per la banca molto meglio concedere un extra fido sul quale poter esigere interessi altissimi.

      E’ molto probabile che la carta di credito le verrà revocata con contestuale segnalazione in CAI o in CRIF (se si tratta di revolving).

      Per il mancato rientro dell’esposizione debitoria della carta associata, è da escludere, invece, il blocco del conto corrente.

Altre info