Come e quando effettuare la comunicazione di aggiornamento della carta di circolazione per uso promiscuo del veicolo

Ecco come e quando effettuare la comunicazione di aggiornamento della carta di circolazione per uso promiscuo del veicolo.

La comunicazione va fatta all'ufficio locale della Motorizzazione (DTT), direttamente o tramite un'agenzia di pratiche auto (tecnicamente gli studi di consulenza automobilistica), entro 30 giorni da quando ha avuto inizio il possesso, utilizzando la modulistica fornita dall'ufficio stesso.

In alcuni casi, di prassi. si occupa della comunicazione il proprietario, facendo firmare la delega all'utilizzatore al momento della consegna dell'auto.

Ogni caso, comunque, è diverso.

Vediamoli nel dettaglio.

In caso di comodato, ad esempio, procede alla comunicazione il comodatario (persona che usa l'auto in comodato), con rilascio da parte dell'ufficio DTT di un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione. Occorre una dichiarazione del comodante che attesti di aver posto il veicolo nella disponibilità del comodatario.

Nella fattispecie del noleggio, invece, procede alla comunicazione il locatore (persona che dà l'auto in noleggio) munito di delega, senza necessità di stampare il tagliando di aggiornamento ma solo di una ricevuta attestante l'assolvimento dell'obbligo. Non è nemmeno necessario, ai fini della regolare circolazione, che tale ricevuta sia tenuta a bordo del veicolo.

Qualora sussista, piuttosto, una custodia giudiziale con facoltà d'uso del veicolo, procede alla comunicazione l'affidatario (persona a cui è stata affidata l'auto), con rilascio da parte dell'ufficio DTT di un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione. Occorre una dichiarazione che attesti la propria qualità di affidatario con gli estremi del provvedimento di custodia.

Al contrario, in caso di utilizzo veicolo di soggetto incapace (minore, interdetto=), procede alla comunicazione il genitore o il tutore, con rilascio da parte dell'ufficio DTT di un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione. Nella comunicazione vanno ovviamente specificati i dati della persona nelle cui mani viene messo il veicolo con gli estremi del provvedimento del giudice tutelare.

Nel caso di utilizzo di veicolo intestato a persona deceduta (in attesa che si attui la successione), procede alla comunicazione l'erede che si intesta provvisoriamente il veicolo, con rilascio di un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione. Alla domanda va allegata una dichiarazione con la quale l'utilizzatore dichiara la propria qualità di erede con tutte le informazioni sul decesso e sulla procedura di successione.

Infine, nella fattispecie di utilizzo veicolo con contratto rent to buy, procede alla comunicazione l'utilizzatore con rilascio di un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione. Alla domanda va allegata una dichiarazione con quale il proprietario attesta di aver posto il veicolo nella disponibilità dell'utilizzatore a titolo di rent to buy, specificando la durata del contratto.

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Stai leggendo Come e quando effettuare la comunicazione di aggiornamento della carta di circolazione per uso promiscuo del veicolo Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria multe per violazioni al Codice della strada - informazione e prevenzione Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale.

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  • Anonimo 19 febbraio 2019 at 13:56

    Sono stata contravvenzionata per non aver aggiornato la carta di circolazione di una autovettura intestata a mio marito, dal quale ero legalmente separata, con cui non ero convivente e che è deceduto ad aprile 2013. Tutti gli eredi, compresa me, hanno fatto in tribunale la rinuncia alla eredità. Da allora non ci è stato comunicato nulla sul destino della autovettura. Io ho continuato ad utilizzarla pagando l’assicurazione ed effettuando le revisioni periodiche. È giusto ciò che mi si contesta? In quanto rinunciataria dell’eredità io non posso intestarmela. Oltretutto ho cominciato ad utilizzarla dopo l’entrata in vigore della legge 4.11.2014 che impone l’obbligo di aggiornare la carta di circolazione per l’utilizzatore.

    • Ludmilla Karadzic 19 febbraio 2019 at 14:29

      Sono obbligati all’aggiornamento della carta di circolazione del veicolo, intestato ad altro soggetto, coloro i quali hanno la temporanea disponibilità, per periodi superiori a trenta giorni, a titolo di comodato ovvero in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale: sulla carta di circolazione deve essere annotato il nominativo del comodatario e la scadenza del relativo contratto, ovvero il nominativo dell’affidatario. Nel caso di comodato, sono esentati dall’obbligo di aggiornamento della carta di circolazione i componenti del nucleo familiare, purché conviventi.

      Lei in quanto chiamata all’eredità e avendo ad essa rinunciato, è diventata automaticamente custode giudiziale del veicolo di proprietà dello Stato. L’affidamento in custodia, a differenza degli altri chiamati all’eredità e anch’essi rinuncianti, le deriva proprio dall’aver avuto la disponibilità del veicolo, tesi provata dall’aver pagato l’assicurazione per la RC Auto a suo nome e/o dall’aver riferito le motivazioni per cui si trovava alla guida del veicolo agli agenti, in caso di contestazione immediata.



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