Canone RAI in bolletta elettrica - Il rischio del doppio addebito quando il cliente attiva la fornitura in corso di anno

Attualmente le norme della legge 208/15 non chiariscono cosa debba fare un fornitore di energia che attiva la fornitura ad un cliente in corso di anno ad esempio nel mese di dicembre dell'anno x.

Se il cliente attiva una fornitura di energia per la prima volta (non c'è passaggio da un operatore ad un altro) non è chiaro se il fornitore debba fatturare l'intero canone dell'anno x con la fattura che verrà emessa nei primi mesi dell'anno x+1, oppure se non debba addebitare nulla per l'anno x oppure, infine, se debba addebitare il canone pro-quota e in tal caso con quale modalità (ad esempio cosa accade nei casi di prima attivazione della fornitura elettrica nei mesi di novembre e dicembre?).

Tra l'altro, quando si attiva una fornitura, non è possibile sapere se il soggetto aveva già in precedenza, su altro indirizzo, una fornitura attiva ad uso residente per cui ha già pagato delle mensilità ad un altro venditore, pertanto il pagamento dell'intero canone è a nostro avviso da escludere perché porterebbe ad un rischio di doppio pagamento.

Si tratta, dunque, di un altro aspetto che deve trovare una espressa indicazione normativa, utile anche nei casi in cui il cliente attiva per la prima volta un fornitura in corso d'anno, ovvero modifica la residenza, e che potrebbe essere risolto prevedendo l'addebito del canone di ogni mese da parte del fornitore che ha la titolarità di quella fornitura al primo giorno di quello stesso mese (quindi ogni venditore fattura il canone pro quota solo per i mesi in cui è controparte commerciale del soggetto obbligato al pagamento del canone).

16 febbraio 2016 · Patrizio Oliva

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