I benefici del canone concordato per locatore e locatario

In sostanza, quali sono i benefici che ottengono locatore e locatario dal canone concordato nei contratti di locazione? Facciamo chiarezza.

Dunque, in parole povere, quali sono i vantaggi del canone concordato?

Sul fronte fiscale, per tutto il 2017 i proprietari godranno di una tassazione agevolata al 10% sulla rendita derivante dalla locazione.

Salvo interventi ad hoc, l'imposta dovrebbe salire al 15% nel 2018.

Inoltre, in alcuni centri, i Comuni hanno ritenuto importante sostenere questa tipologia di contratti con altri tipi di incentivi.

E' accaduto ad esempio a Bologna dove i proprietari di appartamenti locati con canone concordato hanno anche diritto ad agevolazioni sul fronte Imu.

Per quanto riguarda l'inquilino, il principale beneficio è nel prezzo: i contratti a canone concordato spuntano infatti mediamente un canone di affitto di circa il 15% inferiore a quello di mercato.

Inoltre, in caso di contenzioso, non sarà necessario attendere i lunghi tempi della giustizia.

Sia il proprietario che l'inquilino potranno infatti rivolgersi direttamente alle commissioni di conciliazione presso le associazioni di categoria.

La commissione sarà poi tenuta a trovare una soluzione alla controversia nel giro di 60 giorni dalla presentazione del caso. Per quanto riguarda la durata, questi contratti potranno coprire un arco temporale che va da un mese fino a cinque anni.

Nel dettaglio potranno rientrare nella categoria accordi triennali con possibilità di rinnovo per un biennio, ma anche contratti per studenti (inclusi dottorandi ed iscritti a master) che vanno dai sei ai 36 mesi e contratti transitori (da uno a diciotto mesi).

Sono inclusi quelli però a scopo turistico ai quali verrà applicata la tassazione al 21 per cento. Per beneficiare delle agevolazioni, il proprietario dell'immobile dovrà indicare nel contratto l'applicazione delle tariffe agevolate e l'adesione alla cedolare secca “leggera”.

Inoltre dovrà registrare il contratto all'Agenzia delle entrate e infine darne comunicazione all'amministratore di condominio fornendo tutti i riferimenti della registrazione.

Solo così potranno evitare spiacevoli contenziosi in campo fiscale.

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Stai leggendo I benefici del canone concordato per locatore e locatario Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 21 aprile 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria contratti di locazione - affitti in nero e sanzioni per il locatore - sfratti e diritto alla casa - morosità incolpevole Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

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