Istruzioni per la presentazione dell'istanza di cancellazione per erronea/illegittima levata del protesto cambiali

Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte (anche sul retro) dal direttore di filiale o da chi ne fa le veci, dall'ufficiale levatore, nonché da chiunque dimostri di aver subìto sul proprio nominativo levata illegittima o erronea del protesto

Il modulo deve essere corredato da:

  • una marca da bollo da € 14,62 (fino ad un massimo di 12 effetti);
  • fotocopia del documento in corso di validità del richiedente;
  • fotocopia dell'effetto e dell'atto di protesto (qualora se ne sia in possesso);
  • memoria integrativa giustificativa della richiesta di cancellazione per illegittimità o erroneità del protesto (qualora si tratti di ufficiale levatore o istituto di credito, è opportuno l'utilizzo di carta intestata). ATTENZIONE la firma deve essere leggibile;
  • € 8,00 per ogni effetto di cui si richiede la cancellazione versati in contanti o con bollettino di ccp numero 351502 (intestato alla camera di commercio - ufficio protesti - specificando la causale: 6060);
  • ulteriore marca da bollo da € 1,81 qualora l'importo dei diritti di segreteria sia pari o superiore a € 77,47.

La domanda deve essere inoltrata all'ufficio Protesti della Camera di Commercio, competente per territorio, cioè alla Camera di Commercio del luogo di levata del protesto.

Per fare una domanda sulla cancellazione  per erronea o illegittima levata del protesto di cambiali, sul protesto, sulle restrizioni di accesso al credito per i soggetti protestati, sulle procedure di cancellazione del protesto per motivazioni diverse, sul Pubblico Registro dei Protesti  e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

15 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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Commenti e domande

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  • franco lucchini 11 febbraio 2010 at 18:45

    soni mprenditore di seconda generazione fin dal 1932. Mia una macchia commerciale a caricoi della mia famiglia. Sono finito sul bollettino dei protesti per varie cambiali emesse dai un mio omonimo Franco Lucchini abitante perrò a Desio in Via ponticelli n 3 mentre io sono residente a Varese Via crispi 50m solo che il delinquente ha messo il mIO CODICE FISCALE QUINDI IL PROITESTO è ARRIVATO SUL MIO NOMINATIVO, vORREIS APERE SE POSSO RIVALERMI SU QUALCUNO ESCLUDENDO IL MIO OMONIMO PERCHE’ SICURAMENTE E’ SENZA UN SOLDO. Vorrei sapere se può esser responsabile di non aver rilevato l’inesattezza del titolo o IL cREDITORE A CUI è STATA CONSEGNATA LA CAMBIALE, O LA BANCA CHE L’HA RESTITUITA all’ufficiale giudiziari dichiarando ” non abbiamo ricevuto disposizioni” o l’ufficiale giudiziare ed eventualmente il notaio che non ha rilevato l’nesattezza del titolo. Grazie anticipate per qualunque votra risposta

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