Il pagamento tardivo dell'assegno protestato non comporta la cancellazione del protesto




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La normativa vigente, infatti, non consente la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti per avvenuto pagamento dell’assegno dopo il protesto.

Quindi è possibile procedere alla cancellazione solo nei seguenti casi:

Al mancato pagamento dell’assegno è anche collegata una sanzione amministrativa (artt. 28 e seguenti dlgs 507/1999) di competenza della Prefettura del luogo di pagamento.

Il pagamento tardivo dell’assegno è utile per evitare il pagamento della sanzione amministrativa, qualora venga effettuato entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione del titolo.

La prova dell’avvenuto pagamento deve essere data al competente Ufficio della Prefettura e non alla Camera di Commercio.



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21 Agosto 2013 · Ludmilla Karadzic




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Stai leggendo Il pagamento tardivo dell'assegno protestato non comporta la cancellazione del protesto Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 21 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria assegni - cancellazione protesto e riabilitazione Inserito nella sezione protesti e protestati

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