Cambiali e protesti - In presenza di protesti le banche non consentono l'apertura di alcun rapporto bancario

In presenza di protesti le banche, di norma non consentono l'apertura di alcun rapporto bancario e in particolare del conto corrente. L'unica alternativa possibile sembra essere quella prevista dal progetto PattiChiari che consente, per le persone che abbiano avuto problemi finanziari, la possibilità di aprire il cosìdetto "servizio di base".

Il servizio di base è sostanzialmente un conto corrente limitato che consente l'accredito dello stipendio, bonifici, il pagamento delle utenze, il rilascio di carta prepagata, ma non consente lo scoperto di conto il rilascio del libretto di assegno o della carta di credito. Il costo per il consumatore è contenuto 2-5 euro al mese.

Il servizio di base è offerto dalle principale banche. Può rivolgersi alle associazioni dei consumatori che stanno collaborando per sviluppare sia il servizio di base sia altre iniziative previste da PattiChiari.

Circa il protesto cambiario si fa presente che con una modifica legislativa è stata introdotta la possibilità di pagare l'ammontare dovuto entro un anno rispetto ai sessanta giorni precedenti, con la possibilità di chiedere alla camera di commercio la cancellazione.

17 maggio 2013 · Gennaro Andele

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