Regole ed esempi di calcolo per il pignoramento della pensione - La capienza residuale per i pignoramenti azionabili

Dopo aver classificato i crediti in base alla loro natura ed aver precisato cosa debba intendersi per reddito percepito, passiamo alla definizione di capienza residua per i pignoramenti azionabili sulla pensione del debitore. La capienza residua per i pignoramenti azionabili è pari alla metà del reddito mensilmente percepito a titolo di pensione (come già precisato, al lordo di eventuali cessioni del quinto e al netto delle ritenute fiscali di legge) diminuita degli importi relativi ad eventuali pignoramenti già azionati e della eventuale cessione del quinto in corso.

Se la pensione mensile è di 1200 euro, la capienza residua per i pignoramenti azionabili, in assenza di pignoramenti già azionati e di cessione, è pari a 600 euro.

Da notare che un eventuale rateo per prestito delega in corso (magari relativo al rapporto di lavoro prima della pensione) è escluso dal computo della capienza residua per i pignoramenti azionabili. In pratica, come avremo modo di vedere nel seguito, un eventuale prestito delega in corso viene assimilato, nè più, nè meno, ad un debito ordinario che non incide nella determinazione della quota effettivamente pignorabile.

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