Penale e CAI - La liberatoria non è necessaria se il traente costituisce un deposito infruttifero a favore del beneficiario dell'assegno non pagato

Lei deve essere uno di quei creditori molto cattivi, dal momento che si compiace di non rilasciare liberatoria per il pagamento tardivo dell'assegno.

Ora, purtroppo per lei, è sufficiente la ricevuta di un deposito infruttifero vincolato al nome della società per fungere da liberatoria. Anche contro la sua volontà.

La penale che il debitore paga è funzionale alla possibilità di evitare revoca di sistema ed iscrizione in CAI. Se il debitore subisce la revoca e viene iscritto in CAI, perchè il creditore non rilascia liberatoria, lei non ha titoli per esigere a posteriori la penale.

Si dovrà accontentare degli interessi che il giudice le riconoscerà in sede di ricorso per decreto ingiuntivo.

18 ottobre 2012 · Piero Ciottoli

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