Il bonus famiglia spetta anche se il portatore di handicap a carico non è un figlio

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Volevo porre una domanda sul bonus famiglia: ho un reddito di circa 30 mila euro e nel mio nucleo familiare è presente, a  carico, il suocero che è anche portatore di handicap.

Al CAF, da me interpellato, mi  dicono che la legge appena approvata prevede che il  bonus famiglia   venga erogato solo nel caso in cui  il portatore di handicap sia un figlio a carico.

Mi chiedo, è mai possibile una cosa simile? Voi cosa ne pensate?

Sarei grato per un parere.

Marcello Biasini.

Il “bonus famiglie” da 1.000 euro, con tetto di reddito a 35.000 euro l’anno, scatterà per tutti i nuclei in cui c’è un disabile, e non solo per quelli in cui l’handicap riguardi un figlio. I

Il governo con una circolare corregge la rotta e allarga la platea dei beneficiari del rimborso Irpef istituito con il decreto legge appena approvato dal Parlamento.

Quel provvedimento prevedeva l’erogazione di una somma variabile da 200 a 1.000 euro, per determinate tipologie familiari. La soglia massima di reddito familiare è stata fissata in 22.000 euro l’anno, per i nuclei con più di cinque componenti.

La legge dice anche che le famiglie in cui c’è un disabile hanno diritto ai 1.000 euro, indipendentemente dal numero di componenti, se le entrate complessive non superano i 35.000.

Nel testo però c’è un rinvio legislativo che, applicato alla lettera, limiterebbe molto il campo di applicazione: si precisa infatti che la presenza di un disabile va verificata in base ai criteri del Testo unico delle imposte sui redditi: e in quella sede, ai fini delle detrazioni Irpef, è rilevante solo l’handicap degli eventuali figli a carico.

Questa interpretazione restrittiva aveva provocato notevoli malumori nel mondo dell’handicap. Un’eco delle proteste è arrivata anche in Parlamento.

E proprio ieri, rispondendo in commissione Affari sociali della Camera a un’interrogazione di Livia Turco (Pd) ha annunciato la volontà di fare marcia indietro. «La problematica in questione – si legge nel testo della risposta – è già all’attenzione del ministero dell’Economia e delle Finanze e sarà adeguatamente illustrata e risolta, nel senso auspicato dagli onorevoli interroganti, in occasione di una circolare interpretativa in fase di emanazione».

Dunque, e rispondiamo a Marcello Biasini,  la circolare dell’Agenzia delle entrate, che dovrebbe essere pronta a giorni, preciserà che la norma può essere interpretata in senso più largo, includendo anche il caso in cui il disabile sia il richiedente del bonus o il coniuge, o eventualmente un altro familiare a carico come ad esempio un anziano.

Il termine per presentare la domanda, per lavoratori dipendenti e pensionati che vogliano far valere il reddito del 2007, scade a fine febbraio.

31 Gennaio 2009 · Antonio Scognamiglio

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza al familiare portatore di handicap - La convivenza non presuppone la coabitazione
In tema di assistenza al familiare portatore di handicap, il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un'interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l'assistenza degli handicappati, per cui sarebbe incomprensibile escludere dai benefici previsti dalla legge il lavoratore che conviva costantemente, ma limitatamente ad una fascia oraria della giornata, con il familiare handicappato al fine di prestargli assistenza in un periodo di tempo in cui, altrimenti, di tale assistenza rimarrebbe privo. In altri termini, la prestazione di ...

Portatori di handicap - Detrazioni fiscali per figli minori a carico
Ho due figli minori, fiscalmente a carico, portatori di handicap: quanto potrò detrarre nella prossima dichiarazione dei redditi? ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il bonus famiglia spetta anche se il portatore di handicap a carico non è un figlio. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • maurizio 10 Novembre 2009 at 20:40

    salve sono maurizio avrei una domanda che riguarda parecchia gente che come me aspetta.
    a inizio 2009 ho presentato al datore di lavoro il modulo per il bonus dato che rientravo con il reddito ho spuntato la voce per 500 euro. a fine gennaio in disabile poteva essere anche il coniuge e non solo i figli. ho ripresentato la domanda sbarrando la voce famigliare con andicap, con lo stipendio di febbraio ho ricevuto i 500 euro ma a tutt’ora dopo varie perippezie del resto della cifra niente e nessuno sa niente.sapreste darmi qualche informazione.
    grazie

    • c0cc0bill 11 Novembre 2009 at 06:35

      Vengono segnalati ritardi un pò da chiunque.