Indice del post bollo auto » quando come e perchè va pagato - la guida

La tassa automobilistica, comunemente indicata anche come “tassa di circolazione” o "bollo auto" è un tributo locale, che grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore della Regioni d'Italia di residenza. E' una tassa introdotta già nel 1953 con il Decreto del Presidente della Repubblica del 5 febbraio 1953, numero 39. Nel 1955, stante la necessità per lo Stato di introitare parte del denaro necessario alla costruzioni delle autostrade e delle strade statali il testo precedente fu riformato dalla Legge 21 maggio 1955 numero 463. La norma rimase invariata sino al 1982, [ ... leggi tutto » ]

La tassa automobilistica su auto e moto, il bollo, è dovuta periodicamente, di anno in anno, dal proprietario in ragione del possesso del veicolo e indipendentemente dall'utilizzo del medesimo su strade pubbliche. Il possesso è presunto in base a quanto risulta dal pubblico registro automobilistico (Pra) per tutti i veicoli soggetti alla iscrizione in tale registro (mentre per i pochi casi di veicoli non iscritti nel Pra, fa fede il registro di immatricolazione tenuto dagli uffici della Motorizzazione). Nelle ipotesi in cui, tuttavia, l’automobilista rimane intestatario di un veicolo da egli non più posseduto è consentito fornire la prova [ ... leggi tutto » ]

Il bollo auto può essere pagato presso gli sportelli ACI, negli uffici postali, nelle tabaccherie abilitate coi servizi Lottomatica e presso le agenzie di pratiche automobilistiche. Nelle regioni Lazio, Lombardia e Toscana, nonché nella Provincia autonoma di Trento, è possibile pagare anche presso alcune banche utilizzando specifici moduli. I costi di pagamento sono fissi (variano da 1 euro a 1,55 euro a seconda della Regione e del tipo di pagamento) oppure in percentuale (per il "telebollo" e il "bollonet" si paga il 2% sull'importo dovuto). Sono previste deroghe ai pagamenti per i residenti nella regione Abruzzo e deroghe sulle [ ... leggi tutto » ]

Se un proprietario si “dimentica di pagare” il bollo, gli verrà notificata una richiesta di pagamento con una maggiorazione. In caso di mancato pagamento del bollo per 3 anni consecutivi verrà richiesto il pagamento unito alla motivazione. Trascorso questo periodo e dopo il sollecito, se non viene pagato il debito è possibile che arrivi a casa vostra la Polizia stradale per smontare le targhe del veicolo. A quel punto non sarà più possibile circolare con il veicolo fino a nuova immatricolazione [ ... leggi tutto » ]

L'esenzione dal pagamento del bollo, viene concessa in caso di veicolo intestato a persona disabile o a persona che ha fiscalmente a carico un soggetto disabile, per patologie gravi che riguardano, sordomutismo, disabilità psichica con indennità di accompagnamento, disabilità motoria con adattamento del veicolo, disabilità fisica con grave limitazione della deambulazione. La documentazione medica, unitamente a quella del veicolo può essere presentata presso gli uffici provinciali Aci o gli Uffici dell'automobile Club, o direttamente alla Regione, per ottenere il certificato di esenzione. In caso di doppio versamento della tassa, di versamento eccedente, o versamento non dovuto, è possibile chiedere [ ... leggi tutto » ]

Se si possiede un veicolo in leasing, va ricordato che il bollo va versato sulla regione di residenza del proprietario (cioè del soggetto che ha finanziato il leasing). In caso di furto del veicolo, è bene annotare la perdita di possesso al PRA per interrompere l'obbligo tributario, conservando sempre una copia della denuncia di furto, per eventuali ulteriori richieste di pagamento. Anche se il furto è avvenuto nel mese di pagamento, il bollo non è dovuto. In caso di vendita del veicolo, si ricorda di conservare una copia dell'atto di vendita ed accertarsi che chi ha acquistato effettui la [ ... leggi tutto » ]

Il fermo amministrativo consiste in una misura cautelare attivata dall'agente della riscossione (Equitalia) attraverso la trascrizione del fermo del bene mobile registrato, per esempio, un'automobile nel Pubblico registro automobilistico, con conseguente divieto di circolazione. Il fermo amministrativo segue il mancato pagamento di un atto formale come: la cartella esattoriale; l'avviso di accertamento esecutivo,  che sostituisce la cartella cartella esattoriale dall'ottobre 2011 per debiti di origine erariale; l’ingiunzione di pagamento,  gia’ utilizzata da molti comuni per riscuotere le multe e unico mezzo che gli stessi potranno utilizzare, anche per i propri tributi, dal 2012. La circolazione con mezzi sottoposti a [ ... leggi tutto » ]

Per il veicolo di proprietà del debitore insolvente è stata disposta iscrizione di fermo amministrativo: ora è naturale chiedersi se bisogna pagare il bollo quando il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo. Sembrerebbe di sì, dal momento che il fermo amministrativo è, come l'ipoteca su un immobile, un atto di natura cautelare che non comporta la perdita di proprietà, requisito sufficiente per obbligare il proprietario del veicolo sottoposto a fermo amministrativo al pagamento del bollo. D'altra parte c'è chi afferma il contrario, basandosi sulla circostanza che, comunque, il fermo amministrativo comporta una perdita temporanea della libera disponibilità del bene e [ ... leggi tutto » ]

La procedura corretta da seguire è quella di recarsi presso gli uffici regionali preposti al servizio di riscossione dei tributi locali, producendo un atto sostitutivo di notorietà; in esso si dichiarerà la temporanea perdita di possesso del veicolo conseguente all'avvenuta iscrizione di fermo amministrativo ed i relativi periodi in cui il fermo amministrativo è stato disposto. Se gl uffici regionali non accettano la dichiarazione sostitutiva come documento idoneo ad ottenere l'esenzione dal pagamento del bollo auto per temporanea perdita di possesso, allora sarà necessario produrre una visura della targa del veicolo. La visura riporta tutte le informazioni giuridico-patrimoniali relative [ ... leggi tutto » ]

L’intestatario di un veicolo deve annotare tempestivamente al Pra la perdita di possesso del mezzo per evitare tra l’altro il pagamento delle tasse automobilistiche. E dal 2 maggio 2013 questa procedura è agevolata allargandosi anche a fattispecie finora escluse. Lo ha chiarito la circolare riepilogativa dell'Aci, protocollo 4067 del 17 aprile 2013. Tali incongruenze sono state determinate anche dalle determinazioni delle singole regioni spesso in palese contrasto con la natura di tributo statale riconosciuto dalla Consulta. Con la circolare diramata l’Aci in qualche modo avvalla le differenti prassi regionali cercando però di fare chiarezza sull’istituto della perdita di possesso [ ... leggi tutto » ]

20 giugno 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Bollo auto » Quando come e perchè va pagato - La Guida Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 20 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria tassa automobilistica - bollo auto Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

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