Cessazione del contratto di tutela simile per la fatturazione dell'energia elettrica

Vediamo come effettuare la cessazione del contratto di tutela simile per la fatturazione dell'energia elettrica.

Si premette che l'utente può rescindere dal contratto in qualunque momento per passare al mercato libero, perdendo proporzionalmente una parte del bonus una tantum percepito (a meno che la rescissione non sia conseguente ad un reclamo per il quale non è giunta risposta).

In ogni caso il contratto, come già detto, ha una scadenza naturale di un anno, senza rinnovo automatico.

Entro il terzo mese antecedente la scadenza il venditore deve inviare all'utente una comunicazione specificando:

  • la data di termine del contratto;
  • la possibilità di aderire ad un'offerta del mercato libero dello stesso venditore o di un altro liberamente scelto;
  • l'informazione che nel caso in cui non venga sottoscritto alcun contratto scatteranno le condizioni del mercato libero fissate dall'Autorità garante.

E' bene, comunque, fare attenzione a questo ultimo punto perché se alla scadenza l'utente non fa nulla, scattano condizioni contrattuali applicate dal venditore scelto sul mercato libero secondo una struttura standard che sarà definita dall'Autorità garante.

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