Caratteristiche del contratto di tutela simile (in attesa del passaggio obbligato al mercato libero) per la fatturazione dell'energia elettrica

Vediamo, più da vicino, quali sono le caratteristiche del contratto di tutela simile per la fatturazione dell'energia elettrica.

Ogni venditore/gestore scelto dall'Autorità garante può fissare libere condizioni contrattuali nel rispetto di quelle minime fissate dall'Autorità stessa, che sono:

  • durata annuale senza rinnovo automatico;
  • nessun servizio aggiuntivo;
  • prezzo predefinito con struttura analoga a quello della maggior tutela, con parte dei costi fissati dall'Autorità garante (aggiornamento trimestrale);

Il venditore deve pubblicizzare ed erogare, all'atto dell'attivazione della fornitura, un bonus una tantum da accreditare poi sulla prima fattura. Attualmente risulta che i venditori “accreditati” siano 27, con bonus che variano da 10 a 115 euro.

Sul contratto devono esserci queste informazioni minime:

  • oggetto (specifica che si tratta di un contratto di “Tutela Simile”);
  • durata e condizioni applicate alla scadenza (1 anno senza rinnovo automatico, vedi anche la sezione “cessazione del contratto”);
  • data di avvio della fornitura;
  • informazioni sul diritto di recesso e sulla cessazione della fornitura;
  • informazioni sui reclami, su come richiedere informazioni e sulle conciliazioni;
  • informazioni sulle modalità di risoluzione delle controversie;
  • informazioni sulla fatturazione, sui tempi e modi di pagamento, sugli interessi di mora applicabili; a ritardi di pagamento oltre 10 giorni, sulle rateizzazioni;
  • informazioni sulla sospensione della fornitura con riduzione di potenza;
  • informazioni sulla risoluzione del contratto;
  • dettagli sul deposito cauzionale e altre forme di garanzia.

Le fatture vengono emesse in formato elettronico o con un altro formato alternativo che il venditore/gestore deve proporre. Alla scelta della fatturazione elettronica deve essere abbinato uno sconto, in ogni caso.

Il pagamento deve poter avvenire secondo modalità diverse, da scegliere, delle quali almeno una deve essere gratuita. Il termine di scadenza non può essere inferiore a 20 giorni dall'emissione.

E' molto importante, per fare una buona scelta, consultare anche la “Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici” che consente di comparare il costo totale dell'offerta rispetto a quello del contratto base di maggior tutela.

Si tratta di una scheda, lo ricordiamo, che deve essere sempre fornita dai venditori, anche quando si sottoscrive un normale contratto del mercato libero.

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