Anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici i benefici previsti per le madri lavoratrici dipendenti

Come sappiamo, al fine di sostenere la genitorialità , promuovendo una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il padre lavoratore dipendente, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, ha l'obbligo di astenersi dal lavoro per un periodo di un giorno.

Entro il medesimo periodo, il padre lavoratore dipendente può astenersi per un ulteriore periodo di due giorni, anche continuativi, previo accordo con la madre lavoratrice dipendente e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima. In tale ultima ipotesi, per il periodo di due giorni goduto in sostituzione della madre lavoratrice dipendente è riconosciuta un'indennità giornaliera a carico dell'INPS pari al 100 per cento della retribuzione e per il restante giorno in aggiunta all'obbligo di astensione della madre è riconosciuta un'indennità pari al 100 per cento della retribuzione.

Il padre lavoratore è tenuto a fornire preventiva comunicazione in forma scritta al datore di lavoro dei giorni prescelti per astenersi dal lavoro almeno quindici giorni prima dei medesimi.

Nei limiti delle risorse finanziarie stanziate, è prevista la possibilità di concedere alla madre lavoratrice dipendente, al termine del periodo di congedo di maternità , per gli undici mesi successivi e in alternativa al congedo parentale la corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, da richiedere al datore di lavoro.

La legge di stabilità 2016 intervenendo in tema di sostegno alla genitoralità e recependo, fra l'altro, le pronunce di incostituzionalità formulate dalla Consulta su alcune specifiche norme, ha stanziato due milioni di euro per il 2016 al fine di consentire l'accesso ai benefici previsti per le madri lavoratrici dipendenti anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici.

I criteri di accesso e le modalità di utilizzo del beneficio saranno stabiliti con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

26 dicembre 2015 · Piero Ciottoli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Sostegno al reddito » Come ottenere i benefici per paternità e maternità
Le disposizioni contenenti le norme che disciplinano permessi e congedi a tutela della maternità e della paternità sono contenute nel decreto legislativo 151 del 26 marzo 2001, il cosiddetto Testo Unico maternità/paternità, normalmente chiamato Testo Unico Cercheremo, nel prosieguo dell'articolo, di spiegarle in forma chiara ed esauriente. ...
Incostituzionale la norma che limita l'erogazione dell'indennità di maternità alle madri libere professioniste che abbiano adottato un minore con meno di sei anni di età
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice, dipendente o alla professionista iscritta alla gestione separata, durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un'indennità economica, erogata dall'INPS, in sostituzione della retribuzione. Il ...
Indennità di maternità anche alle madri libere professioniste che adottano un minore con sei o più anni di età
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice, dipendente o alla professionista iscritta alla gestione separata, durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un'indennità economica, erogata dall'INPS, in sostituzione della retribuzione. Il ...
Anche le madri disoccupate hanno diritto all'indennità di maternità
Cominciamo con il definire cosa sia il congedo di maternità: il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro prima del parto comprende i 2 mesi precedenti la data presunta ...
Tutela della Maternità » Anche se moglie è casalinga il coniuge ha diritto ai riposi giornalieri
Tutela della maternità: interessante sentenza del Consiglio di Stato. Viene parificata la posizione della casalinga alla dipendente. I riposi giornalieri spettanti al pubblico dipendente in maternità possono essere usufruiti dal coniuge, sempre pubblico dipendente, la cui moglie è casalinga. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dal Consiglio di Stato con sentenza ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici i benefici previsti per le madri lavoratrici dipendenti. Clicca qui.

Stai leggendo Anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici i benefici previsti per le madri lavoratrici dipendenti Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 26 dicembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria sostegno al reddito - contributi incentivi pensione di inabilità e assegno di invalidità - assegno familiare e per il nucleo familiare - indennità di disoccupazione Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca