Azione revocatoria e separazione beni

Un creditore potrebbe esercitare azione revocatoria?

Ho una ditta individuale, e tanti debiti con agenzia entrate ed equitalia…

Sono sposato in separazione dei beni fin dal principio. Dopo il matrimonio nel 2006 abbiamo rogitato, con casa intestata a mia moglie e mutuo intestato per un terzo a me, mia moglie e mia suocera.

Io sono nullatenente, non ho nulla di intestato se non un auto di cui posso liberarmi in ogni momento.

Ecco i miei dubbi: Equitatia o chiunque fosse mio creditore ha qualche possibilità di aggredire la casa intestata a mia moglie?

Un creditore potrebbe esercitare un’ azione revocatoria sulle rate del mutuo che ho pagato in questi anni? Di fatto anche se il mutuo era intestato a tutti e tre le ho pagate sempre dal mio conto personale.

L’ azione revocatoria si prescrive in cinque anni

L’ azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell’atto del debitore presumibilmente finalizzato a sottrarre il proprio patrimonio dalle procedure di escussione coattiva esperibili dal creditore. Trascorsi i cinque anni dalla data dell’atto, il creditore non può più ottenere la dichiarazione di inefficacia, anche se dimostra che l’atto era unicamente finalizzato a sottrarre il patrimonio del debitore dalle procedure di riscossione coattiva da lui proponibili.

Per il futuro eviti di pagare direttamente la quota di mutuo con bonifico diretto dal conto corrente. Meglio prevenire che curare e ci sono tanti modi per farlo.

A Napoli si dice Pe’ n’acino ‘e sale si perde ‘a menesta. Per un acino di sale si rischia di perdere la minestra …

14 Settembre 2012 · Andrea Ricciardi

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Approfondimenti

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Revocatoria di atti del debitore » prescrizione
L'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto del debitore presumibilmente finalizzato a sottrarre il proprio patrimonio dalle procedure di escussione coattiva esperibili dal creditore. Trascorsi i cinque anni dalla data dell'atto, il creditore non può più ottenere la dichiarazione di inefficacia, anche se dimostra che l'atto era unicamente finalizzato a sottrarre il patrimonio del debitore dalle procedure di riscossione coattiva da lui proponibili. Prescrizione dell'azione revocatoria fallimentare Sono suscettibili di azione revocatoria, salvo che l'altra parte provi che non conosceva lo stato d'insolvenza del debitore:  gli atti a titolo oneroso compiuti nei due anni anteriori alla dichiarazione ...

L'azione revocatoria e l'inefficacia dell'atto dispositivo del debitore fallito in comunione dei beni
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Stai leggendo Azione revocatoria e separazione beni Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 14 Settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

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