Azione di regresso fra condebitori solidali


Il condebitore solidale che paga al creditore una somma maggiore rispetto alla parte che è obbligato a versare, ha diritto di regresso nei confronti degli altri condebitori anche se non ha corrisposto l’intero, perché la ratio delle norme è quello di tutelare il depauperamento del suo patrimonio oltre il dovuto e il corrispondente indebito arricchimento dei condebitori, con la conseguenza che ciascun debitore può agire in regresso nei confronti dell’altro a condizione che l’importo azionato non ecceda la parte di pertinenza del condebitore nei cui confronti l’azione viene esercitata.

Così hanno deciso i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 21197/2018.

29 Agosto 2018 · Giorgio Martini



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su azione di regresso fra condebitori solidali. Clicca qui.

Stai leggendo Azione di regresso fra condebitori solidali Autore Giorgio Martini Articolo pubblicato il giorno 29 Agosto 2018 Ultima modifica effettuata il giorno 29 Agosto 2018 Classificato nella categoria procedure di recupero crediti azioni esecutive ed espropriazione dei beni del debitore Inserito nella sezione recupero crediti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)