Avvio attività - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE

Anche la costituzione di una sas deve avvenire mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata (l'inosservanza di tale adempimento comporta il divieto di iscrizione nel Registro delle imprese, con conseguente irregolarità della società).

Nella società in accomandita semplice convivono due categorie di soci (da indicare nell'atto costitutivo):

  • accomandatari, responsabili solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali;
  • accomandanti, obbligati nel limite della quota di capitale sottoscritta.

La società in accomandita semplice, che deve essere iscritta nel Registro Imprese entro 30 giorni dalla costituzione a cura del notaio o degli amministratori, agisce sotto una ragione sociale costituita dal nome di almeno uno dei soci accomandatari; la presenza del nome di un socio accomandante nella denominazione comporta a questi la perdita della responsabilità limitata.

L'amministrazione della società può essere conferita solamente ai soci accomandatari. I soci accomandanti non possono, pertanto, compiere atti di amministrazione, né trattare o concludere affari in nome della società, se non in forza di procura speciale e per singoli affari.

Il socio accomandante che contravviene a tale divieto, assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali e può essere escluso dalla società.

La rappresentanza della società spetta ai soci amministratori.

Per la società in accomandita semplice, il divieto di concorrenza sussiste solo per i soci accomandatari.
Le cause di scioglimento sono le stesse di quelle elencate per le società in nome collettivo.

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31 luglio 2013 · Giorgio Valli

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