Indice del post autovelox e il ricorso » tutto quello che non volevano farti sapere

Si ragiona spesso sull'efficacia del sistema degli autovelox e sulla validità delle multe elevate con questo strumento elettronico. Questi apparecchi di rilevazione costituiscono un vero e proprio sollazzo per le casse delle pubbliche amministrazioni locali. La loro utilizzazione diffusa viene ritenuta, almeno in via potenziale, conforme alla legge. Per cui, nel tempo continueranno ad essere messe a punto apparecchiature sempre più sofisticate e di certo si estenderà notevolmente l’ambito territoriale in cui la macchina multavelox si sostituirà alla contestazione immediata dei verbali. Non tutti i tribunali di competenza, però, la pensano allo stesso modo quando si tratta di punire [ ... leggi tutto » ]

Per cominciare, bisogna dire che non tutti sanno che non serve un avvocato per opporsi alle multe automobilistiche. Per difendersi al meglio contro le multe da AUTOVELOX, bisogna conoscere: gli strumenti previsti dalla legge per proporre ricorso; le ipotesi in cui non possono toglierti i punti dalla patente o sospendertela; le 7 strategie difensive per farti annullare la multa; lo schema completo di ricorso da presentare alle autorità competenti; la normativa e la giurisprudenza [ ... leggi tutto » ]

Sulle nostre strade, i cosìdetti limiti di velocità, sono svariati e si differenziano a seconda della specie. Molto cambia, infatti, a seconda ci si trovi su autostrade, strade statali, extraurbane, o strade di centri abitati. Anche le sanzioni amministrative, con relativa decurtazione dei punti patente cambiano. Dipende, da quanto si è superato limite massimo di velocità consentito in un'area, dall'orario in cui si è commessa l'infrazione, e naturalmente, dalla velocità raggiunta. Ricordiamo i limiti attuali: sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo. sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso [ ... leggi tutto » ]

La multa per eccesso di velocita' è valida anche se l’autovelox non è ben visibile. O perlomeno, è sufficiente che sia segnalato almeno 400 metri prima, con un apposito cartello. Se c’è il cartello di avviso, non c’è bisogno che l’autovelox sia anche visibile. Lo ha deciso la Corte di cassazione, che con l'ordinanza numero 4067 del 14 marzo 2012, ha sancito che: La questione di cui si tratta non era stata sollevata: si faceva cenno soltanto alla scarsa visibilità dell'apparecchiatura, non alla mancanza di segnaletica che preavvisasse della eventualità di controllo elettronico della velocità in quella strada». Inoltre, [ ... leggi tutto » ]

Unica eccezione sotto questo aspetto, è quello in cui la multa comminata sia effettuata tramite un dispositivo Provida, ovvero il modello di autovelox installato direttamente sull'auto della polizia stradale. In questo caso, non è obbligatorio che il dispositivo sia segnalato con un cartello. Infatti, la Suprema Corte, con la sentenza 10199 del 30 aprile 2013, ha stabilito che: È valida la multa per eccesso di velocita' fatta con il rilevatore Provida installato sull'auto della polizia stradale e non segnalato. Irrilevante la mancata taratura periodica. Infatti, in tema di rilevamento delle violazioni al codice stradale mediante apparecchiature elettroniche, mancando allo [ ... leggi tutto » ]

Infine, l'automobilista deve essere a conoscenza del fatto che per la validità del verbale, è necessario che l’autovelox non sia posizionato immediatamente dopo il cartello verticale del limite di velocità. Questo, perchè ciò imporrebbe brusche frenate, pericolose per il traffico. Inoltre, se la segnaletica in questione è nascosta da alberi, lampioni dell'illuminazione pubblica o, peggio, si trova in curva, tanto da rendersi poco visibile al conducente impegnato nelle manovre di guida, la sanzione deve essere annullata. A stabilirlo, è una la sentenza 762/2012 del giudice di pace di Terni, che ha vietato il posizionamento seminascosto di qualsiasi autovelox, fisso [ ... leggi tutto » ]

La polizia municipale non può fare multe sulla superstrada, neanche con l’autovelox. Sembra quasi che a Camerino, un paesino in provincia di Macerata, i vigili urbani stiano un po' antipatici. Il giudice di pace di questa ridente località, infatti, aveva preso un'importante decisione, alla faccia dell'autovelox: niente multa per l'eccesso di velocita' sulla superstrada se a rilevare l'infrazione è la polizia municipale. Secondo la sentenza del GdP di Camerino numero 842 del 9 Luglio 12, invero, si nota che: i vigili urbani non sono la polizia di Stato, che è in servizio permanente sul tutto il territorio nazionale e, [ ... leggi tutto » ]

C'è lo stop ai ricorsi contro le sanzioni effettuate dall'autovelox fondati sulla mancata o errata taratura dell'apparecchio. La Cassazione, con una recente pronuncia, ha praticamente annullato migliaia di ricorsi. Infatti, con la sentenza numero 1743 del 24 gennaio 2013, la Corte di Cassazione ha affermato che: Le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate e utilizzate per la rilevazione del superamento dei limiti di velocità non devono essere sottoposte ai controlli della legge 273 del 1991 in quanto non rientrano nella previsione di tale normativa che attiene alla materia della metrologica, ossia a materia diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della [ ... leggi tutto » ]

Non deve assolutamente comparire nessun estraneo, oltre al trasgressore, sulla foto scattata dall'autovelox per elevare una multa. Il codice della privacy, vieta di riportare immagini scattate da autovelox di soggetti non coinvolti nella documentazione fotografica comprovante violazioni in materia di multe per infrazioni del codice della strada. È questo, quanto stabilito dal Garante con il provvedimento numero 408 del 13 dicembre 2012. Nel caso analizzato, un automobilista aveva subito, esattamente come il suo amico, una contravvenzione tramite autovelox per aver superato i limiti di velocità, dopodichè, ricevute le foto dell'infrazione, aveva notato che nelle stesse appariva un’altra vettura, che [ ... leggi tutto » ]

L’articolo 13, comma 5, della legge di stabilità per il 2012 (numero 183/2011) ha introdotto delle modifiche all'articolo 193 del Codice della strada (obbligo di assicurazione sulla responsabilità civile per veicoli a motore e rimorchi), aggiungendo tre commi. Le nuove disposizioni consentono di controllare la copertura assicurativa, anche a posteriori, attraverso immagini riprese dalle apparecchiature autovelox già omologate per l’accertamento in modo automatico di altre infrazioni al Codice della strada. La verifica potrà essere effettuata anche dai misuratori di velocità e dai rilevatori di sorpasso o di accesso a zone a traffico limitato, aree pedonali e corsie riservate. La [ ... leggi tutto » ]

La sanzione elevata con l’autovelox e non contestata immediatamente all'automobilista è considerata valida solo nel caso in cui la strada dove è avvenuta la trasgressione ha i requisiti previsti dal codice della strada che consentono di non fermare l'automobile. Con la sentenza 1214/13, pubblicata il 20 febbraio 2013, il Giudice di Pace di Terni ha annullato un verbale contestato in maniera differita a seguito di rilevazione a mezzo autovelox nel caso in cui la strada risultava carente di uno dei requisiti indicati dal Codice della Strada per la legittimità dei controlli remoti, e tra questi in particolare la banchina [ ... leggi tutto » ]

Via libera, invece, alla multa con il photored all'automobilista indisciplinato che passa col rosso. Qui, non c'è obbligo di contestazione immediata. E' quanto ha sancito il Tribunale di Lecce il quale, con la sentenza 1261/13, ha stabilito che: In tema di violazioni del codice della strada, con riferimento al caso di infrazione riconducibile all'attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa, l’indicazione nel verbale notificato di una delle ragioni indicate dall'articolo 384, lettera b) del Dpr 495/92 rende legittimo il differimento della contestazione, e con esso il verbale e l’irrogazione della sanzione, senza che in proposito [ ... leggi tutto » ]

In Italia, si sa, gli automobilisti sono persone disposte veramente a far di tutto pur di non incorrere in un verbale di multa. Che sia per eccesso di velocita', per cinture non allacciate, per l‘utilizzo del cellulare durante la guida e molte altre infrazioni comuni ad un automobilista. Sono diversi i trucchi che circolano su internet, consigliati per occultare la targa e così, evitare la multa. Ci sono storie sull’utilizzo di riflettenti come carta da forno, cd e lacca per capelli. Si commercializzano anche spray, venduti in rete e pubblicizzati come prodigiosi. C’è anche chi vernicia la targa con [ ... leggi tutto » ]

Singolare è stato l’episodio successo in autostrada A4 in direzione Milano ad un imprenditore di Bolzano. La polizia stradale ha trovato sulla sua propria auto, un meccanismo in grado di rendere illeggibile la targa agli autovelox. Fin qui, come visto prima, tutto ok. Ma questo attrezzo aveva dell'inverosimile, in quanto la vettura disponeva di un dispositivo che permetteva di nascondere la targa quando il conducente lo riteneva opportuno. Se pensiamo ai precedenti di questa “invenzione” dobbiamo risalire all'agente James Bond di 007 nella sua Aston Martin. L’imprenditore bolzanino ha fatto la medesima cosa ma non più in un’Aston Martin [ ... leggi tutto » ]

Niente comodato gratuito per l'autovelox e gli altri controllori elettronici del traffico. Questi devono essere di proprietà degli Enti locali e non possono essere loro prestati gratuitamente dai privati. Lo ha chiarito il Ministero dei trasporti con il parere numero 5887 del 22 ottobre 2012. La questione della disponibilità da parte degli enti locali degli strumenti automatici per il controllo del traffico è stata valutata con attenzione durante l'iter di approvazione dell'ultima importante riforma del codice stradale, la legge numero 120 del 2010, entrata in vigore il 13 agosto 2010. In particolare, con questa disposizione, è stato stabilito chiaramente [ ... leggi tutto » ]

La Corte di Cassazione ha chiarito la competenza del giudice in caso di contestazione della multa per eccesso di velocita' rilevata con il Tutor, e quindi con il sistema che fa una media dei tempi di percorrenza. Dev’essere investito della causa il magistrato del luogo dove è situata la porta di uscita del sistema Sicve. Infatti, nella pronuncia 9486 dell'11 Giugno 2012, la Suprema Corte, ha stabilito che: n tema di competenza del giudice in caso di contestazione della multa per eccesso di velocita' rilevata con il Tutor, e quindi con il sistema che fa una media dei tempi [ ... leggi tutto » ]

COME FARE RICORSO ALLA MULTA DA AUTOVELOX: Per prima cosa controllare bene tutti i dati riportati sul verbale che deve contenere tutti i seguenti elementi: la data dell'infrazione, l’ora, il luogo dell'infrazione con l’indicazione del Prefetto competente ed il Giudice di Pace competente per territorio, il nome chiaramente identificabile dell'accertatore ed il comando a cui lo stesso appartiene ( es: Polizia Municipale di….- Polizia stradale di…. etc.); Sul verbale deve essere chiaramente indicato l’articolo di legge non rispettato e deve essere presente una dettagliata descrizione del comportamento posto in essere dal conducente dell'auto fotografata con Autovelox o Telelaser. Sul [ ... leggi tutto » ]

Come già visto in precedenza, la Cassazione con la sentenza numero 1743 del 24 gennaio 2013, la Corte di Cassazione aveva già bocciato i ricorsi contro le sanzioni amministrative e la decurtazione dei punti patente, conseguenti al mancato rispetto dei limiti di velocità rilevati da autovelox, basati esclusivamente sulla non conforme taratura delle apparecchiature. I giudici di piazza Cavour avevano infatti ribadito che Le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate e utilizzate per la rilevazione del superamento dei limiti di velocità non devono essere sottoposte ai controlli della legge 273 del 1991 in quanto non rientrano nella previsione di tale normativa [ ... leggi tutto » ]

Un viale della città può essere considerata strada urbana di scorrimento soltanto in parte, dunque la multa dell'autovelox è valida se il tratto dell'arteria di collegamento dove è montato l’apparecchio elettronico di rilevamento presenta queste caratteristiche. È quanto emerge dalla sentenza 1529/13, pubblicata l’8 maggio dalla seconda sezione civile del tribunale di Firenze, nella quale si evince che Deve essere ritenuta valida la sanzione amministrativa per eccesso di velocita' rilevata da apparecchiatura elettronica laddove anche solo il singolo tratto dell'arteria dove la violazione al codice della strada è accertata presenta i requisiti di strada urbana a scorrimento di cui [ ... leggi tutto » ]

6 giugno 2013 · Marzia Ciunfrini

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Stai leggendo Indice del post Autovelox e il ricorso » Tutto quello che non volevano farti sapere Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 6 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 ottobre 2017 Classificato nella categoria contenzioso ricorso opposizione al verbale di multa Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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