Multe da autovelox - Contestazione immediata

La sanzione elevata con l'autovelox e non contestata immediatamente all'automobilista è considerata valida solo nel caso in cui la strada dove è avvenuta la trasgressione ha i requisiti previsti dal codice della strada che consentono di non fermare l'automobile.

Con la sentenza 1214/13, pubblicata il 20 febbraio 2013, il Giudice di Pace di Terni ha annullato un verbale contestato in maniera differita a seguito di rilevazione a mezzo autovelox nel caso in cui la strada risultava carente di uno dei requisiti indicati dal Codice della Strada per la legittimità dei controlli remoti, e tra questi in particolare la banchina o le uscite dagli di sosta prescritti dall'articolo 2, comma 3, del suddetto decreto legislativo.

Così, il magistrato ordinario ha accolto il ricorso di un automobilista che era stato sanzionato su una strada del capoluogo di provincia Umbro ed aveva ricevuto la contestazione successiva del verbale.

Secondo il giudice, la multa elevata per superamento del limite di velocità sul tratto in questione doveva essere annullata perché la strada cittadina era carente delle caratteristiche tassativamente richieste dal codice della strada per evitare che il veicolo cui si dovrebbe contestare l'infrazione, sia fermato nell'immediatezza dalle forze di polizia stradale.

In tal senso la legge vigente è assolutamente chiara: si può considerare a scorrimento soltanto la strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate.

Ma la norma è anche più completa: Per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.

In tal senso l'articolo 4, comma 2, del d.l.121/02 non permette all'autorità prefettizia d'inserire nell'apposito elenco una strada che sia priva delle caratteristiche in questione secondo l'articolo 2 comma 3 del Codice della Strada.

Se il Prefetto, con un proprio provvedimento, individua altre strade, prive dei suddetti requisiti, su cui viene legittimato l'uso dell'autovelox senza contestazione immediata, il giudice può disapplicarne il provvedimento amministrativo.

Fuori da questi casi, la multa fatta con l'autovelox deve essere sempre contestata immediatamente, pena la nullità della multa.

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