Quando la distanza minima fra dispositivo di rilevamento della velocità e segnale di preavviso della presenza di una postazione di controllo, deve essere almeno pari ad un chilometro

La distanza minima di un chilometro fra segnalazione e postazione di controllo della velocità (prescritta dall'articolo 25, comma 2, della legge 120/2010) si applica fuori dai centri abitati, nei casi in cui il limite di velocità imposto sia diverso da quello fissato dalla normativa vigente per la categoria di strada, ovvero: 130 km/h per le autostrade; 110 km/h per le strade extraurbane principali; 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali.

La distanza minima di un chilometro fra segnalazione e postazione di controllo della velocità (prescritta dall'articolo 25, comma 2, della legge 120/2010) si applica fuori dai centri abitati, anche nei casi in cui il limite di velocità consentito risulti diverso da quello fissato dalla normativa vigente per la categoria del veicolo (articolo 142, comma 3 del Codice della strada).

Se lungo il tratto di strada su cui si eseguono i controlli sono presenti intersezioni che impongono la ripetizione del segnale di limite massimo di velocità la distanza minima di un chilometro deve essere misurata a partire dal segnale replicato dopo l'incrocio.

Nel caso di dispositivi di rilevamento della velocità che eseguono l'accertamento con veicolo in avvicinamento, la distanza di almeno un chilometro deve essere misurata fra il segnale di preavviso della presenza di una postazione di controllo per il rilevamento della velocità e il punto in cui viene effettivamente accertata la violazione e non rispetto al punto in cui è posizionato il dispositivo di controllo.

Nel caso di impiego di sistemi di rilevamento della velocità media tenuta dai veicoli fra due postazioni di controllo lungo un tratto di strada (tutor) la distanza minima di un chilometro rispetto al segnale del limite di velocità imposto lungo il tratto (quando questo è diverso da quello generale) deve essere assicurata rispetto alla seconda postazione del sistema, poiché è in corrispondenza di quest'ultima che si concretizza l'accertamento della eventuale infrazione. In tal caso non non sussiste l'obbligo di rispettare la distanza minima di un chilometro rispetto ad eventuali intersezioni o svincoli consentiti, aree di servizio, di parcheggio e via discorrendo, ubicate dopo la prima postazione di rilevamento, dal momento che i veicoli che si immettono sul tratto di strada controllato sono soggetti al rilevamento della velocità media.

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