Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Simonetta Folliero
Il principio di proporzionalità della garanzia fideiussoria
Una volta che sia stata prestata garanzia in favore del debitore principale, se nel corso del rapporto e alla luce di eventi sopravvenuti (come, ad esempio, la parziale estinzione anticipata del debito) deve trovare applicazione il principio di proporzionalità delle garanzie rispetto all'entità del debito residuo. Il Testo Unico Bancario [ ... leggi tutto » ]
Procedura di richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura - come evitare il protesto e la segnalazione alla centrale di allarme interbancaria (cai)
Prima di passare alla trattazione del richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura, ci sembra utile ricordare che per traente si intende il soggetto che emette l'assegno; la banca trattaria è la banca presso la quale è intrattenuto il rapporto di conto corrente da cui devono essere [ ... leggi tutto » ]
Se il debitore dispone un bonifico per svuotare il conto corrente, la banca non lo esegue ed un creditore pignora il saldo, la banca non è tenuta a risarcire il danno
Brutte notizie per i debitori che, nel tentativo di evitare il pignoramento del proprio conto corrente dispongono un bonifico in favore di un soggetto fiduciario. Infatti, qualora la banca non esegue e il creditore pignora successivamente il saldo di conto corrente del debitore, la banca non è tenuta nemmeno a [ ... leggi tutto » ]
Assegno scoperto - in assenza di giranti il protesto è legittimo ma l'omessa levata non comporta il risarcimento danni per il beneficiario
Il protesto dell'assegno quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti Il protesto, quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti, risponde all'esigenza di rilevare il rifiuto del pagamento del titolo, con l'efficacia dell'atto pubblico, onde dare a tali soggetti "certezza" circa l'effettivo verificarsi del presupposto [ ... leggi tutto » ]
Assegno protestato per difetto di autorizzazione - se il carnet è stato rilasciato dopo la revoca di sistema la banca è solidalmente responsabile nei confronti del beneficiario
Se un assegno viene protestato per difetto di autorizzazione, allora vuol dire che chi lo ha emesso (il traente) è correntemente oggetto di un provvedimento di revoca di sistema che gli vieterebbe, appunto, la sottoscrizione di titoli di pagamento. Qualora il carnet, da cui è stato tratto l'assegno protestato, fosse [ ... leggi tutto » ]
Assegno non trasferibile pagato dalla banca a persona diversa dal beneficiario - il traente ha diritto alla restituzione dell'importo
La legge stabilisce (Regio Decreto numero 1736 del 1933, articolo 43) che l'assegno bancario, emesso con la clausola “non trasferibile”, non può che essere pagato al beneficiario o, a richiesta di questo, accreditato sul suo conto corrente; chi paga a persona diversa “risponde” del pagamento. Giurisprudenza ampiamente consolidata precisa che [ ... leggi tutto » ]
Composizione nucleo familiare ai fini isee
Come è composto il mio nucleo familiare Io ed il mio compagno abbiamo un figlio insieme. Lui ha la residenza presso la mia abitazione, ma ha lo stato di famiglia indipendente, ciò né io e né mio figlio siamo presenti sul suo stato di famiglia. Vorrei capire come è composto [ ... leggi tutto » ]
Nucleo familiare e residenza anagrafica
E' possibile mantenere la residenza presso di loro, costituendo un nucleo familiare separato? Sono residente anagraficamente presso i miei genitori. Ma da più di 10 anni vivo e lavoro in un'altra città. E' possibile mantenere la residenza presso di loro, costituendo un nucleo familiare separato? Preciso che non c'è alcun [ ... leggi tutto » ]
Vaglia circolare non incassato e prescritto - come il richiedente può ottenere la restituzione dell'importo
Il regolamento recante le norme sui servizi di Bancoposta stabilisce che: Il trasferimento di fondi mediante vaglia postale si perfeziona con la consegna del vaglia postale al beneficiario; Il credito incorporato nel vaglia postale si prescrive il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di emissione; Ai vaglia postali si [ ... leggi tutto » ]
Riduzione della retribuzione ed effetti sulla cessione del quinto
Qualunque vicenda che incida sulla misura della retribuzione può, in concreto, produrre effetti anche sulla cessione del quinto dello stipendio: si pensi, per esempio, alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, all'irrogazione di una sanzione pecuniaria o di una sospensione per illecito disciplinare che decurti [ ... leggi tutto » ]
Assegno con data in bianco riempita dal beneficiario - i rischi che si corrono
Nel caso di sottoscrizione di modulo di assegno con data in bianco, il traente (colui che sottoscrive l'assegno) il quale contesti il contenuto riportato nel campo data, può proporre querela di falso, se assume che il riempimento sia stato effettuato dal beneficiario in maniera non autorizzata, poiché in tal caso [ ... leggi tutto » ]
Cessione del quinto e sospensione cautelare dal lavoro del debitore
Una società finanziaria ha erogato il finanziamento decennale da euro 390,00/mese, iniziato il 01/05/2019 e sospeso dal datore di lavoro (ministero) dopo la rata di luglio 2021: il 29 marzo 2022 ricevuta raccomandata da parte della finanziaria – Area Postvendita e Recupero Ufficio Monitoraggio del Credito, Incassi e Sinistri – [ ... leggi tutto » ]
Assegno privo di adeguata copertura e sospensione della scadenza dei termini di presentazione dei titoli di credito di cui all'articolo 11 del decreto legge 23/2020
In presenza di assegno presentato all'incasso in vigenza articolo 11 decreto legge 23/2020 - non pagato per mancanza provvista - l'assegno non è stato protestato. La banca ha informato che trascorsi 60 giorni senza che l'importo sia stato corrisposto al creditore unitamente agli oneri accessori, provvederà alla segnalazione al CAI [ ... leggi tutto » ]
Pignoramento del conto corrente ove afferisce pensione o stipendio - limitazione del principio di confusione con il patrimonio mobiliare del debitore delle somme percepite a titolo di credito pensionistico o stipendiale
La giurisprudenza della Corte di cassazione ha più volte, in passato, affermato il principio secondo cui il divieto, stabilito dall'articolo 545 del codice di procedura civile, di pignoramento delle somme percepite a titolo di credito pensionistico o stipendiale in misura eccedente un quinto del loro importo, non opera quando le [ ... leggi tutto » ]