Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Giorgio Valli

Studi associati e irap

Giorgio Valli - 8 novembre 2010

I membri di uno studio associato sono ammessi a provare l'assenza di autonoma organizzazione al fine di contestare la soggettività IRAP. Infatti l'esercizio in forma associata di una professione liberale è circostanza di per sé idonea a far presumere l'esistenza di una autonoma organizzazione di strutture e mezzi, ancorché non di particolare onere economico, nonché dell'intento di avvalersi della reciproca collaborazione e competenza, ovvero della sostituibilità nell'espletamento di alcune incombenze, sì da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio, con la conseguenza che legittimamente il reddito di uno studio associato [ ... leggi tutto » ]

Inps – tasso degli interessi di differimento e misura delle sanzioni civili

Giorgio Valli - 19 settembre 2010

L'Inps, con circolare numero 92 del 21 ottobre 2008, e l'Inail, con circolare numero 63 del 16 ottobre 2008, hanno reso noto che, rispettivamente, con decorrenza 15 e 8 ottobre 2008, la misura del tasso di dilazione, di differimento e le somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assicurativi risultano essere: nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi l'interesse di differimento è fissato nella nuova misura del 9,75% (Tasso Ufficiale di Riferimento maggiorato di sei punti) a partire dalla contribuzione relativa al mese di ottobre 2008. [ ... leggi tutto » ]

Iva ed imposte dirette – costi deducibili

Giorgio Valli - 19 giugno 2010

Il reddito imponibile Irpef è determinato dalla differenza tra l'ammontare dei compensi (in denaro o in natura) percepiti e l'ammontare delle spese sostenute nel medesimo periodo d'imposta. Tale principio non è assoluto giacché, in alcune circostanze, esso viene derogato. Nella determinazione del reddito tendenzialmente si applica il principio di cassa, in base al quale concorrono alla formazione del reddito i compensi percepiti (incassati) e le spese effettivamente sostenute (pagate) nel periodo di imposta. Questa regola subisce, però, un'eccezione nel caso di: a) ammortamento dei beni strumentali; b) canoni di locazione finanziaria; c) spese di ristrutturazione immobili; d) le quote di [ ... leggi tutto » ]

Avvio variazione e cessazione attività

Giorgio Valli - 19 giugno 2010

Quando si intraprende un'attività economica, sia di tipo autonomo che imprenditoriale, il primo passo consiste nel segnalare l'inizio dell'attività al fine di ottenere il numero di Partita Iva (occorre segnalarlo entro 30 giorni dall'inizio dell'attività o dalla costituzione della società). Il numero di Partita Iva (Articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica numero 633 del 1972) viene attribuito dall'Agenzia delle Entrate al momento della dichiarazione di inizio attività e resta invariato fino alla cessazione. Il numero di Partita Iva è formato da 11 caratteri numerici, di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi [ ... leggi tutto » ]

Studi di settore – cosa sono

Giorgio Valli - 19 giugno 2010

Gli studi di settore hanno, ormai, una storia quasi ventennale, essendo stata, la loro disciplina, introdotta nel nostro ordinamento con l'articolo 62-bis del decreto legge 30 agosto 1993. numero 331, convertito, con modificazioni, nella legge 29 ottobre 1993, numero 427. Nel corso degli anni agli studi di settore sono state apportate numerose modifiche strutturali e di indirizzo in relazione alle finalità da perseguire. Gli studi di settore introducono nel rapporto tra Fisco e contribuenti elementi di certezza, di trasparenza e di perequazione del prelievo. In origine gli studi di settore erano stati concepiti con un'ottica di accertamento nei confronti delle [ ... leggi tutto » ]

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