Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Giorgio Valli

Termini per l'impugnazione delle sentenze

Giorgio Valli - 8 Novembre 2010


Il termine lungo previsto dall'articolo 327 codice di procedura civile per le impugnazioni delle sentenze decorre dalla pubblicazione della sentenza e non è condizionato né dalla comunicazione del dispositivo della sentenza stessa né dalla presenza di vizi processuali che abbiano colpito il procedimento i quali rappresentano motivi di impugnazione della decisione da far valere proprio con lo strumento dell'impugnazione. Conseguentemente è stato ritenuto irrilevante ai fini della decorrenza dei termini per la proposizione dell'appello l'omissione dell'invio dell'avviso relativo alla fissazione della data d'udienza di discussione (C.Cass. ord. numero 19112 del 6 settembre 2010). [ ... leggi tutto » ]

Accertamento sintetico

Giorgio Valli - 8 Novembre 2010


Nel caso di compravendita immobiliare tra genitori (cedenti) e figli (acquirenti) la dichiarazione di questi ultimi di aver pagato il prezzo costituisce legittima base per l'accertamento sintetico del maggior reddito in capo a questi ultimi. Infatti, “in materia di accertamento dell'imposta sui redditi ed al fine della determinazione sintetica del reddito annuale complessivo, secondo la previsione del DPR 29 settembre 1973, numero 600, articolo 38 la sottoscrizione di un atto pubblico (nella specie: una compravendita) contenente la dichiarazione di pagamento di una somma di denaro da parte del contribuente può costituire elemento sulla cui base determinare induttivamente il reddito posseduto, [ ... leggi tutto » ]

Accertamento irpef – al contribuente la prova dell'inerenza dei costi

Giorgio Valli - 8 Novembre 2010


La Corte di Cassazione ha confermato il principio “secondo il quale, in tema di accertamento irpef, l'onere della prova circa l'esistenza ed inerenza dei componenti negativi del reddito incombe al contribuente: a tal riguardo, l'abrogazione del DPR 22 dicembre 1986, numero 917, articolo 75, comma 6, ad opera del DPR 9 dicembre 1996, numero 695, articolo 5, comporta solo un ampliamento del regime di prova dei costi da parte del contribuente, prova che può essere fornita anche con mezzi diversi dalle scritture contabili (purchè costituenti elementi certi e precisi, come prescritto dall'articolo 75, comma 4), ma non certamente l'attenuazione della [ ... leggi tutto » ]

Irap e piccoli imprenditori

Giorgio Valli - 8 Novembre 2010


La Corte di Cassazione ha sentenziato che la qualifica di piccolo imprenditore non crea l'automatica soggettività IRAP, in quanto occorre verificare la presenza dei presupposti dell'imposta stessa: “Non è, infatti, la oggettiva natura dell'attività svolta ad essere alla base dell'imposta, ma il modo - autonoma organizzazione - in cui la stessa è svolta ad essere la razionale giustificazione di una imposizione sul valore aggiunto prodotto, un quid che eccede il lavoro personale del soggetto agente ed implica appunto l'«organizzazione di capitali o lavoro altrui»: se ciò non fosse, e il lavoro personale bastasse, l'imposta considerata, non solo non sarebbe vincolata [ ... leggi tutto » ]

Detraibilità iva ed errori formali

Giorgio Valli - 8 Novembre 2010


La detraibilità dell'IVA non è esclusa dalla presenza di errori formali nella redazione della fattura. Infatti, “gli articoli 167, 178, lettera a), 220, punto 1, e 226 della direttiva 2006/112 devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa o prassi nazionale in forza della quale le autorità nazionali negano ad un soggetto passivo il diritto di detrarre dall'importo dell'IVA di cui è debitore l'importo dell'imposta dovuta o pagata per i servizi che gli sono stati forniti, con la motivazione che la fattura iniziale, in suo possesso al momento della detrazione, comportava una data di conclusione della prestazione di [ ... leggi tutto » ]