Attenzione agli acquisti a rate

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Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Prima di procedere con il finanziamento controlla attentamente tutte le condizioni del contratto di rateizzazione. Quando stipuli un contratto di credito al consumo (in banca, presso istituti di intermediazione o direttamente presso il venditore) devi sincerarti che:

  1. chi concede il credito sia un soggetto autorizzato, iscritto nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio Italiano cambi (tel. 06 46631);
  2. ti sia consegnata una copia del contratto, completa in tutte le sue parti, con l’indicazione precisa del finanziatore, del beneficiario del credito, del numero e dell’importo delle rate e delle singole scadenze;
  3. che il contratto contenga l’indicazione delle eventuali garanzie richieste, delle spese supplementari in caso di ritardo nei rimborsi delle rate e soprattutto l’indicazione del TAEG;
  4. che il TAEG dichiarato nel contratto sia quello effettivamente versato, per evitare di ritrovarti a pagare un tasso di interessi notevolmente superiore a quello versato.

Cosa e’ il TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) esprime il costo effettivo di un prestito personale e deve essere obbligatoriamente indicato nel contratto di finanziamento e nella pubblicità, anche perché è il riferimento per verificare che non si tratti di un prestito dal tasso usurario. Il TAEG comprende le spese di istruttoria e di apertura pratica, le spese di riscossione e incasso delle rate, il costo delle attività di mediazione eventualmente svolte, le spese di assicurazione o le garanzie. Il TAEG non comprende gli interessi di mora (le somme previste per l’inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del oggetto che ha richiesto il finanziamento).

A metà strada tra il prestito personale e le forme di credito al consumo, si stanno diffondendo progressivamente le carte di credito revolving (cosiddetto credito rotatorio).

Le carte revolving

Con questo tipo di carta di credito si mette a disposizione del titolare una riserva di denaro prefissata da utilizzarsi per i pagamenti che si “ricarica” man mano che si rimborsano le rate mensili. Ricorda di controllare ogni mese l’uso che ne fai e la somma complessivamente utilizzata, anche questa è una forma di credito e come tale ha un costo che deve essere tempestivamente rimborsato.

L’acquisto a rate è uno strumento di credito al consumo. Vale a dire che l’importo del finanziamento che richiedi viene consegnato direttamente al venditore del bene o servizio che stai comprando.

In breve, ricordati di:

Per fare una domanda sugli acquisti a rate,  sul TAEG, sulle carte revolving, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti in generale, sull’usura e su tutti gli argomenti correlati, clicca qui.

9 Novembre 2007 · Loredana Pavolini



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