Pignoramento presso la residenza del debitore - L'ospite dopo tre giorni puzza

Quando si ospita in casa un debitore bisogna ricordare che vige "la presunzione legale di proprietà". Ogni cosa presente nell'abitazione, cioè, si presume, per legge, essere di proprietà del debitore. Per porre in qualche modo rimedio, bisogna stipulare con il debitore, e registrare presso l'Agenzia delle entrate, un contratto di comodato. Nell'evenienza di pignoramento presso la residenza (o il domicilio) del debitore, la precauzione non eviterà, comunque, al padrone di casa, di dover ricorrere all'assistenza di un avvocato per presentare istanza di "opposizione all'esecuzione". Unico modo, questo, per rientrare in possesso dei propri beni, dopo aver esibito il documento che attesta l'effettiva proprietà di quanto pignorato al debitore ospitato.

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Stai leggendo Pignoramento presso la residenza del debitore - L'ospite dopo tre giorni puzza Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 1 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore – sovraindebitamento garanzie e fideiussioni – responsabilità patrimoniale » mini guide Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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