La ristrutturazione del debito "fai da te" - mettere i creditori in lista di attesa

Quando la situazione debitoria è diventata ormai insostenibile, nessuna finanziaria o banca concede il pur tanto pubblicizzato consolidamento del debito (una sola rata di importo accettabile seppur "spalmata" su un periodo di tempo che va ben oltre le scadenze più immediate) il debitore che percepisce uno stipendio (o una pensione) ha la possibilità di ottenere la tanto agognata ristrutturazione del debito in modalità "fai da te". Basta attendere che il primo creditore attivi le procedure legali ed arrivi al pignoramento del quinto dello stipendio netto (il 20% è la quota massima ottenibile per debiti con privati, finanziarie o banche). Gli altri dovranno mettersi in fila ed aspettarecon con pazienza il rimborso del creditore procedente, prima di poter attingere di nuovo allo stipendio del debitore. Una sola rata di importo variabile (sarà sempre pari al 20% dello stipendio percepito) per il tempo che sarà, poco importa. In più, sapere che i creditori pregheranno affinché il debitore "non tiri le cuoia" e non venga licenziato è un piacere che non puoi comprare neanche con una Master Card traboccante di liquidità ...

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca