La constatazione equivalente consente al beneficiario di agire in via esecutiva nei confronti del traente

La constatazione equivalente della stanza di compensazione o l'annotazione sull'assegno effettuata dalla banca, consentono comunque al beneficiario di agire in via esecutiva con precetto e pignoramento dei beni del debitore traente, senza passare per un decreto ingiuntivo.

Il protesto svolge funzioni di pubblicità, dando modo a chiunque di sapere che quel soggetto emette assegni a vuoto attraverso la consultazione del RIP, Registro Informatico dei Protesti.

Il protesto, inoltre, rende possibile l'azione di regresso, nel caso vi siano state girate dell'assegno. In parole semplici, con il protesto dell'assegno il beneficiario può agire, per il recupero delle somme, anche contro gli eventuali giranti.

9 novembre 2012 · Simone di Saintjust

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