Assegno con scadenza futura

Essendo un mezzo di pagamento, l'assegno bancario non può mai avere una scadenza futura (assegno postdatato): è sempre pagabile a vista.

Nella pratica, tuttavia, è tutt'altro che raro l'uso dell'assegno bancario quale strumento di credito: a tal fine, si rilascia un assegno postdatato (si mette sul titolo una data futura che figura come data di emissione, ma di fatto funziona come data di scadenza) oppure si rilascia un assegno bancario con la data di emissione in bianco e con l'accordo che non verrà presentato alla Banca prima di un certo termine.

La postdatazione è comunque inefficace, perché l'assegno bancario presentato prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno della presentazione (articolo 30 regio decreto 1736/33).

Il fatto è inoltre colpito con sanzioni fiscali, poiché è applicabile all'assegno postdatato l'imposta proporzionale di bollo disposta per la cambiale (si tratta di una violazione fiscale per evasione dell'imposta di bollo, come previsto dalla Legge 386/90).

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • cocco bill 12 gennaio 2010 at 11:43

    Un assegno anche se non protestabile, perchè il traente ne ha disposto la revoca per la presentazione fuori termine, resta comunque un titolo esecutivo.

    Non essendo protestato non può essere esercitata azione di regresso nei riguardi dei giranti, ma resta sempre proponibile l’azione diretta nei confronti del traente.

    In questa sezione trova ulteriori informazioni al riguardo.

  • Alfredo 12 gennaio 2010 at 11:08

    Complimenti per le informazioni che si trovono su questo sito ma non i parla mai di quando un assegno non e piu protestabile ad esempio se il cliente da alla banca un assegno ricevuto dal estero e lo versa al dopo incasso quando realmente il cliente deve considerare il titolo pagato perche a me e sucesso che anche dopo aver avuto dalla banca
    Acredito
    conferma messagio cifrato
    disponibilita
    il tutto dopo 30 giorni
    ad oggio mi ritrovo con il conto in perdita e la segnalazione alla centrale rischi cosa devo fare.
    Grazie




Cerca