Assegno protestato per poca mancanza fondi e iscrizione CAI

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Assegno protestato anche se avevo in conto oltre 600 euro

Per grossi motivi di salute ed anche se permettete per poca elasticità della banca mi è stato protestato un assegno di 700 euro, anche in presenza sul conto di oltre 600 euro.

Questo è successo il 14 febbraio 2011. Adesso ho avuto la quietanza liberatoria e la settimana prossima andro' in banca.

Cosa portare? Dunque assegno - quietanza liberatoria in originale o assegno e quietanza in copia.

Cosa richiedere? attestazione di pagamento e consegna effetto?

Fatto questo cosa debbo fare per la cancellazione dal registro della camera di Commercio ed eventualemnte posso essere cancellato dal CAI?

Tenete presente che per motivi di salute ho anche in arretrato rate di finanziamenti per cui sono, in questo momento, davvero un cattivo pagatore.

Debbo rivolgermi a qualche esperto in cancellazioni?

Assegno con difetto di provvista

Nel caso di assegno in difetto di provvista (totale o parziale) l’iscrizione in CAI è eseguita dopo che siano trascorsi sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione del titolo ed il medesimo non sia stato pagato (in ritardo).

L’iscrizione nell’archivio CAI determina la revoca di ogni autorizzazione ad emettere assegni per un periodo di sei mesi dalla segnalazione del nominativo. Durante tale lasso di tempo è vietato a qualunque banca o ufficio postale di stipulare nuove convenzioni di assegno con il traente e di pagare i titoli tratti dal medesimo dopo l’iscrizione in archivio, anche se emessi nei limiti di provvista.

Dunque, essendo ormai passati i sessanta giorni previsti per il pagamento "in ritardo", lei non deve portare nulla in banca. Non le servirebbe a nulla. La cancellazione dal CAI sarà automatica decorsi i sei mesi dall'iscrizione.

Per la cancellazione del protesto di un assegno bisogna rivolgersi al Tribunale con il supporto di un avvocato (la camera di commercio non entra in gioco per gli assegni; ma solo dopo che siano trascorsi almeno 12 mesi dalla levata del protesto stesso (procedura di riabilitazione). In quella sede le sarà utile (e necessario) l'effetto quietanzato dal creditore.

In alternativa dovrà aspettare i canonici cinque anni dalla levata del protesto, dopodiché la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti sarà automatica.

22 Novembre 2012 · Chiara Nicolai