assegno non incassato su conto sicuramente privo di fondi

Assegno bancario che a distanza di sei mesi non ho ancora versato

In data 25/03/2011 mi è stato emesso un assegno bancario per il pagamento di una parte di un immobile (tant’è che l'assegno è richiamato nel rogito).

L'assegno completo di ogni sua parte, non è stato da me incassato, in quanto chi me lo ha emesso (un amico) mi ha chiesto di attendere dato che era in difficoltà economica.

A distanza di quasi 6 mesi non l'ho ancora versato, ma purtroppo chi l'ha emesso non ha rispettato la promessa.

Ora non so se mi conviene porlo all'incasso, anche perchè non è più protestabile e di sicuro o non ci sono fondi oppure il traente avrà già dato l'ordine di non pagarlo.

Oppure mi conviene andare da un legale e far fare un precetto. Posso ancora farlo il precetto anche se l'assegno bancario non è stato presentato in tempo utile, non è stato mai versato e non è neppure protestato?

I sei mesi di prescrizione per agire sono intesi che dopo questi 6 mesi, non posso più fare nulla oppure dovrò far fare un decreto ingiuntivo e mi è precluso solo il precetto?

Ho diritto agli interessi? E se si da quale data dato che non ho incassato l'assegno. Attendo un consiglio.

L'assegno non pagato può costituire titolo esecutivo ma deve essere presentato allo sportello nei termini previsti dalla legge

Legga l'articolo "Protesto di un assegno, cosa può fare il creditore per recuperare il credito ed opzioni concesse al debitore per limitare i danni" dove troverà (quasi) tutte le indicazioni a lei necessarie.

Utilizzando l'assegno come titolo esecutivo e quindi fruendo delle specifiche procedure di riscossione coattiva previste dalla legge per i titoli esecutivi, l'azione di regresso verso il traente può essere effettuata - anche senza protesto - entro sei mesi dalla scadenza dei termini di presentazione dell'assegno.

Scaduto tale termine è invece necessario, per poter eseguire pignoramento dei beni mobili ed immobili, ottenere un decreto ingiuntivo dal giudice (in pratica un nuovo titolo esecutivo).

Il protesto dell'assegno, invece, consente di esercitare l'azione di regresso contro gli eventuali giranti e non è il suo caso.

Dunque, fino al 25 settembre 2011 assistito da un avvocato, può ancora far valere l'esecutività dell'assegno avvalendosi di un precetto.

Agli interessi avrà diritto a partire dalla data di presentazione dell'assegno, cosa che non ha ancora fatto.

Per il resto il suo avvocato, quando ne avrà uno, le fornirà ogni ulteriore dettaglio.

8 novembre 2012 · Lilla De Angelis


condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegno protestato – prescrizione dell'azione di regresso
Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dallo spirare del termine di presentazione. Le azioni di regresso tra i diversi obbligati al pagamento dell'assegno bancario gli uni contro gli altri si prescrivono in sei mesi a decorrere dal giorno ...
Assegno bancario – girate e protesto
Se l'assegno bancario contiene delle girate, significa che ognuno dei giranti garantisce l'importo scritto sull'assegno, e potrà, dunque, essere chiamato a rifonderlo nel caso di mancato pagamento da parte della Banca. Il mancato pagamento dell'assegno all'atto di presentazione per l'incasso deve risultare dal protesto, ovvero da un atto pubblico (redatto ...
Assegno - scoperto, protesto, postdatato
Un assegno bancario è un titolo di credito contenente l'ordine incondizionato che il traente (cioè, colui che ha un conto corrente presso una Banca) rivolge al trattario (cioè, alla Banca) perché paghi ad un terzo (o se stesso). Essendo un mezzo di pagamento, l'assegno non può mai avere una scadenza ...
Traente impone all'istituto di credito di non pagare l'assegno » Sussiste rischio di protesto
Nel caso in cui il traente imponga al proprio istituto di credito di non pagare un assegno bancario, esiste il pericolo di protesto. Pensateci due volte prima di ordinare alla vostra banca di non pagare un assegno già emesso. In questa fattispecie si rischia, infatti, di subire un protesto. Il ...
Assegno non pagato - rimedi e procedure da seguire
Affinchè, in caso di mancato pagamento, il titolare dell'assegno (beneficiario o portatore) possa esperire nei confronti dei giranti qualsiasi azione esecutiva prevista dalla legge che sia finalizzata a rivendicare direttamente l'importo dell'assegno, questo deve essere stato presentato nei termini. ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno non incassato su conto sicuramente privo di fondi. Clicca qui.

Stai leggendo assegno non incassato su conto sicuramente privo di fondi Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 8 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca