Assegno con firma falsa? » L'istituto di credito deve risarcire cliente

La banca deve risarcire il proprio cliente nel caso in cui abbia pagato a vista un assegno, ad un truffatore, con la firma del correntista perfettamente contraffatta.

Ai fini della valutazione della responsabilità della banca nel mancato riconoscimento di un assegno falso, infatti, è compito del giudice chiamato in causa indagare l'oggettiva difficoltà nel rilevamento secondo la diligenza dell'«accorto banchiere», attraverso una valutazione delle competenze che non possono essere «cristallizzate nel tempo» ma, al contrario, devono basarsi sulla «condotta esigibile, in quel dato momento storico e in quel particolare contesto», prescindendo dal possesso di particolari apparecchiature specialistiche.

Questo, riassunto in breve, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 6513/14.

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Stai leggendo Assegno con firma falsa? » L'istituto di credito deve risarcire cliente Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 23 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria assegno - clausole e situazioni particolari Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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