Il traente deve adempiere anche senza protesto

Con l'assegno rimasto non pagato può essere iniziata l'azione esecutiva nei confronti del traente dopo la notifica del precetto, anche senza che ci sia stato protesto.

Infatti, il portatore mantiene i suoi diritti contro il traente, sebbene l'assegno bancario non sia stato presentato tempestivamente o non sia stato fatto il protesto o la constatazione equivalente.

L'assegno va comunque pagato da chi lo emette, anche se non è stato presentato nei termini dal beneficiario e anche se, nel frattempo, il conto è stato chiuso.

Il rapporto non insiste fra creditore e conto corrente su cui l'assegno è tratto, ma fra creditore e soggetto che firma.

26 novembre 2012 · Marzia Ciunfrini

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