Assegno bancario - scadenza dei termini di presentazione e revoca dell'ordine di pagamento

La scadenza del termine non impedisce di per sé la presentazione dell'assegno al pagamento e la riscossione dello stesso da parte del portatore.

Il traente (colui che ha emesso l'assegno), può però cautelarsi rispetto ad una tardiva presentazione disponendo alla propria banca - per iscritto - la revoca dell'ordine di pagamento dopo la scadenza dei termini di presentazione.

Così facendo il traente impedisce alla banca sia di pagare il titolo presentato in ritardo, sia di protestarlo, sia di effettuare la segnalazione al CAI, liberandola, comunque, da ogni responsabilità riguardo al mancato pagamento (e all'azione diretta comunque esplicabile contro il traente).

18 settembre 2010 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegni bancari e postali - Non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione
L'articolo 35 del regio decreto 1736 del 1933 stabilisce che l'ordine di non pagare la somma recata dall'assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del prenditore, quanto meno fino ...
Assegno – i termini di presentazione
L'assegno bancario ha la funzione economica di mezzo di pagamento: può essere utilizzato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una Banca. In tal caso, il cliente della Banca, anziché prelevare i soldi per pagare un creditore, può dare l'ordine alla Banca di effettuare il ...
L'ordine di non pagare l'assegno ha efficacia solo dopo la scadenza del termine di presentazione
L'assegno è un titolo esecutivo: ciò significa che, se presentato all'incasso nei termini previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere pagato. Il termine di presentazione è: otto giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è stato emesso; quindici giorni, se l'assegno è ...
Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - Istruzioni per l'uso e controindicazioni
La legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di ...
Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai
L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno bancario - scadenza dei termini di presentazione e revoca dell'ordine di pagamento. Clicca qui.

Stai leggendo Assegno bancario - scadenza dei termini di presentazione e revoca dell'ordine di pagamento Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria assegni cambiali conti correnti » mini guide Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca