Indice del post assegni scoperti - come evitare sanzioni e segnalazioni

Se abbiamo emesso quello che si indica comunemente come assegno "a vuoto" o "scoperto", possiamo in parte rimediare attraverso il pagamento tardivo da effettuarsi entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione. Eviteremo così le sanzioni pecuniarie [ ... leggi tutto » ]

La legge 386/1990, modificata dal decreto legislativo 30 dicembre 1999, numero 507, stabilisce che non si procede all'irrogazione delle sanzioni pecuniarie e alla revoca di tutte le autorizzazioni ad emettere assegni ( “revoca di sistema” attraverso l’iscrizione nell’archivio informatizzato della CAI - Centrale d’Allarme Interbancaria) se - per gli assegni non pagati in tutto o in parte per assenza di provvista - viene effettuato il pagamento tardivo (e fornita alla banca trattaria la prova dello stesso) entro 60 giorni [ ... leggi tutto » ]

L’illecito amministrativo a fronte di emissione di assegno senza provvista si perfeziona nel momento in cui l'assegno viene presentato infruttuosamente al pagamento. Tale momento coincide con la data di presentazione diretta del titolo da parte del portatore allo sportello della banca trattaria o con la data di presentazione ad una Stanza di compensazione del titolo ovvero, nel caso di assegni regolati con la procedura “check truncation”, con la presentazione in via telematica attraverso una Stanza di compensazione. Dal momento in cui si è perfezionato l’illecito, il correntista, per evitare che sia dato corso all'iter sanzionatorio e alla segnalazione in [ ... leggi tutto » ]

La Banca d'Italia ha recentemente chiarito che l’eventuale richiamo dell'assegno da parte della banca negoziatrice dopo che si sono perfezionati gli illeciti di emissione senza autorizzazione o senza provvista (artt. 1 e 2 della legge 386/1990), obbliga comunque la banca trattaria - pur dopo che la stessa abbia eventualmente dato corso al richiamo, restituendo l'assegno alla banca negoziatrice - ad effettuare tutti gli adempimenti di legge, relativi sia alla procedura sanzionatoria amministrativa (comunicazione al prefetto) sia alla revoca di sistema (immediata iscrizione nell’archivio centralizzato per gli assegni privi di autorizzazione e invio del preavviso di revoca per gli assegni [ ... leggi tutto » ]

Il pagamento tardivo dell'assegno può avvenire attraverso tre procedure ben definite. Presso lo sportello della banca su cui è tratto l'assegno, presso il pubblico ufficiale che ha levato il protesto, direttamente nelle mani del portatore del titolo. Vediamole in dettaglio:   presso lo sportello della banca su cui è tratto l'assegno, tramite la costituzione di deposito infruttifero vincolato al portatore del titolo non pagato; presso il pubblico ufficiale che ha levato il protesto; in questo caso, il correntista, per evitare che la banca dia corso alla revoca di sistema, deve presentare alla stessa, nel termine previsto per effettuare il [ ... leggi tutto » ]

Gli importi da versare - oltre all'ammontare del titolo non pagato - sono i seguenti: il 10% (dieci per cento) dell'ammontare dell'assegno a titolo di penale; gli interessi legali calcolati, in base all'anno civile (365 giorni), sull’importo dell'assegno per il periodo intercorrente tra la data di presentazione del titolo al pagamento e la data di costituzione del deposito; le eventuali spese di protesto o della constatazione equivalente. In caso di mancato pagamento “parziale”, la penale e gli interessi vanno calcolati sulla differenza tra l’importo dell'assegno e l’importo pagato. Per fare una domanda sulla nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari, [ ... leggi tutto » ]

2 agosto 2013 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegni scoperti, protesto, segnalazione in CAI, pagamento tardivo, riabilitazione - Tips and tricks
A proposito di assegni scoperti, protesto di un assegno privo di copertura, iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), pagamento tardivo e riabilitazione dal protesto, non tutti sanno che: L'assegno bancario o postale deve essere presentato al pagamento in tempo utile, ovvero nel termine di otto giorni, decorrenti dalla data ...
Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai
L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...
Protesto di un assegno – come il creditore può recuperare il credito e il debitore limitare il danno
A chiunque può capitare di emettere un assegno parzialmente o totalmente a vuoto, e c'è sempre il malcapitato che lo riceve in pagamento. In questi casi, il più delle volte, non si sa cosa fare. E' utile e conveniente per il creditore procedere al protesto dell'assegno? E quali sono le ...
CAI Centrale Allarme Interbancaria – iscrizione revoca e sanzioni
Presentiamo di seguito una scheda informativa sulla CAI - Centrale Allarme Interbancaria, un archivio gestito dalla società SIA per  Bankitalia, che raccoglie i dati dei soggetti classificati come cattivi pagatori per emissione  di assegni senza provvista o autorizzazione e/o per utilizzo irregolare di carte di credito. La Centrale d'Allarme Interbancaria ...
CAI Centrale Allarme Interbancaria – la disciplina sanzionatoria per gli assegni bancari scoperti
Per debiti derivanti da assegni a vuoto o scoperti oggi, per fortuna, non si va in galera ma, fino ad una decina di anni, fa non era così! Infatti, solo con il Decreto Legislativo 507/99 è entrata in vigore la depenalizzazione di alcuni reati connessi all'emissione di assegni a vuoto ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post assegni scoperti - come evitare sanzioni e segnalazioni. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Assegni scoperti - come evitare sanzioni e segnalazioni Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 2 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria assegni cambiali conti correnti » mini guide Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti