Come può avvenire il pagamento tardivo dell'assegno scoperto

Il pagamento tardivo dell'assegno può avvenire attraverso tre procedure ben definite. Presso lo sportello della banca su cui è tratto l'assegno, presso il pubblico ufficiale che ha levato il protesto, direttamente nelle mani del portatore del titolo.

Vediamole in dettaglio:

 

  • presso lo sportello della banca su cui è tratto l'assegno, tramite la costituzione di deposito infruttifero vincolato al portatore del titolo non pagato;
  • presso il pubblico ufficiale che ha levato il protesto; in questo caso, il correntista, per evitare che la banca dia corso alla revoca di sistema, deve presentare alla stessa, nel termine previsto per effettuare il pagamento tardivo, l'attestato di avvenuto pagamento tardivo rilasciato dal pubblico ufficiale interessato;
  • direttamente nelle mani del portatore del titolo; la quietanza del portatore deve contenere il dettaglio delle somme pagate e la firma del portatore medesimo deve essere autenticata. Trattandosi di atto negoziale privato, da valere nei confronti di un soggetto privato (la banca), l'autenticazione può essere effettuata solo dal notaio.
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Commenti e domande

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  • amelia valente 2 settembre 2013 at 20:57

    Buonasera volevo chiederle un parere. A giugno sono stata vittima di una truffa, regolarmente denunciata ai CC.Nel pacchetto della truffa c’era anche un assegno mio di 600 euro che, quando mi sono accorta di cio’ che stava succedendo, ho evitato di pagare togliendo i miei soldi dal conto e per cio’ e’ stato dato l’impagato. Poi dell’assegno non ho avuto piu’ notizia.Ho portato la denuncia presso la filiale delle Poste dove ho il conto credendo che cio’ servisse a bloccare l’assegno. Ora se entro il 6/9 non dimostrero’ di aver pagato l’assegno o riaverlo in mie mani verro’ segnalata in CAI!!!Cosa devo fare? Ho un’attivita’ e non posso permettermi la segnalazione in CAI ma non voglio neanche versare 660 euro che in questo momento non ho per riaverli poi? con il mio legale abbiamo chiesto il sequestro dell’assegno ma e’ ancora tutto presso i Carabinieri e non c’e’ ancora unPM al quale rivolgermi—-ha un suggerimento? Grazie

    • Carla Benvenuto 3 settembre 2013 at 05:48

      Gentile Amelia, non le resta altro da fare, per evitare l’iscrizione in CAI e la conseguente “revoca di sistema” che aprire un deposito infruttifero vincolato a favore del beneficiario oppure contattare il beneficiario stesso e procedere al pagamento tardivo dell’assegno con le penalità e gli interessi previsti dalla legge.

      Capisco che dover contattare il truffatore e consegnargli il frutto della truffa potrà sembrarle allucinante. Ma, dovrà essere un giudice (non un PM) a stabilire che lei è stata vittima di una truffa. Solo dopo una sentenza potrà richiedere il risarcimento del danno. Purtroppo, fino a quel momento, non sarà sufficiente la presentazione di una denuncia (e l’eventuale rinvio a giudizio del truffatore) per poter evitare di pagare un assegno.

  • beppe666 15 aprile 2013 at 10:14

    Buon giorno. Ho emesso un assegno scoperto di 2300 il 29 marzo 2013 l’ho pagato con un bonifico il 15 aprile sono soggetto a sanzioni e iscrizione al cai quale prova della banca trattaria devo mostrare?

    • Annapaola Ferri 15 aprile 2013 at 10:23

      Per evitare la revoca di sistema e l’iscrizione in CAI, gli importi da versare – oltre all’ammontare del titolo non pagato – sono i seguenti:

      • – il 10% (dieci per cento) dell’ammontare dell’assegno a titolo di penale;
      • – gli interessi legali calcolati, in base all’anno civile (365 giorni), sull’importo dell’assegno per il periodo intercorrente tra la data di presentazione del titolo al pagamento e la data di costituzione del deposito;
      • – le eventuali spese di protesto o della constatazione equivalente.
  • giovi 28 gennaio 2010 at 17:44

    se chi versa la penale del 10% è un soggetto con partita iva e chi la riceve anche,il secondo deve rilasciare fattura per l’incasso della penale o no?

    • cocco bill 28 gennaio 2010 at 17:56

      Le penali non sono soggette ad IVA.

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