Assegni bancari e postali - Non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione

L'articolo 35 del regio decreto 1736 del 1933 stabilisce che l'ordine di non pagare la somma recata dall'assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione.

La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del prenditore, quanto meno fino alla scadenza del termine di presentazione, e di consentire al traente, scaduto tale termine, di riacquistare la libertà di disporre della provvista, potendo l'assegno essere pagato anche successivamente alla scadenza di esso.

La banca, sulla base del dettato normativo è libera di pagare l'assegno prima della scadenza del termine di presentazione, risultando in via generale, esonerata da responsabilità sia nei confronti del prenditore che del traente, una volta provveduto al pagamento.

La responsabilità della banca trattaria ricorre nei confronti del prenditore, nell'ipotesi di rifiuto di pagamento prima della scadenza del termine di presentazione e nei confronti del traente nel disporre il pagamento anche dopo lo spirare del termine, in presenza di un ordine di revoca del traente.

Pertanto, se la banca riceve dal traente un ordine scritto di non provvedere al pagamento con espresso esonero di responsabilità anche prima della scadenza del termine di presentazione e ritiene di dare ad esso esecuzione in ottemperanza agli obblighi di mandataria conseguenti al vincolo contrattuale assunto con il cliente, essa elude la funzione di garanzia dell'affidamento del prenditore contenuta nell'articolo 35 della legge assegno, ma non quella riguardante il traente, avendo provveduto ad eseguire esattamente un ordine dal medesimo disposto. Il traente non può lamentarsi del successivo protesto dell'assegno.

Se, invece, la banca non ottempera all'ordine di non pagare disposto dal traente (sempre con espresso esonero di responsabilità anche prima della scadenza del termine di presentazione) e l'assegno viene protestato per mancanza di provvista, può ritenersi ancora corretto il comportamento della banca, in quanto essa non è obbligata a dare esecuzione all'ordine del correntista prima della scadenza del termine di presentazione.

In pratica, il cliente è l'unico a rispondere degli ordini da lui stesso impartiti alla banca, non potendosi dolere del protesto determinato dagli ordini medesimi. Egli deve sempre assicurarsi che sul conto vi sia la provvista disponibile a copertura degli assegni, trattandosi di atti unilaterali destinati a produrre effetti (leggasi protesto) al momento della presentazione prima della scadenza dei termini, sia se la banca decide di ottemperare all'ordine di revoca sia se decide di pagare l'assegno e sul conto non vi sono fondi sufficienti alla sua copertura.

15 ottobre 2013 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai
L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...
Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - Istruzioni per l'uso e controindicazioni
La legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di ...
Assegni scoperti, protesto, segnalazione in CAI, pagamento tardivo, riabilitazione - Tips and tricks
A proposito di assegni scoperti, protesto di un assegno privo di copertura, iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), pagamento tardivo e riabilitazione dal protesto, non tutti sanno che: L'assegno bancario o postale deve essere presentato al pagamento in tempo utile, ovvero nel termine di otto giorni, decorrenti dalla data ...
Traente impone all'istituto di credito di non pagare l'assegno » Sussiste rischio di protesto
Nel caso in cui il traente imponga al proprio istituto di credito di non pagare un assegno bancario, esiste il pericolo di protesto. Pensateci due volte prima di ordinare alla vostra banca di non pagare un assegno già emesso. In questa fattispecie si rischia, infatti, di subire un protesto. Il ...
Assegno - scoperto, protesto, postdatato
Un assegno bancario è un titolo di credito contenente l'ordine incondizionato che il traente (cioè, colui che ha un conto corrente presso una Banca) rivolge al trattario (cioè, alla Banca) perché paghi ad un terzo (o se stesso). Essendo un mezzo di pagamento, l'assegno non può mai avere una scadenza ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegni bancari e postali - non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione. Clicca qui.

Stai leggendo Assegni bancari e postali - Non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 15 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria assegni scoperti e protestati - ricorso ad ingiunzione prefettizia ed esercizio azione regresso Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca