Indice del post aspetti sociali economici e psicologici del microcredito

Uno dei punti centrali dela filosofia del microcredito è che si devono aiutare i poveri a provvedere a se stessi.  "Non concedere  l'elemosina quando un mendicante ti tende la mano, perché quello non sarebbe un aiuto, al contrario innescherebbe un circolo vizioso" è solito ripetere Muhammad Yunus. Circa trent’anni fa, quando  cominciò a concedere  prestiti alle donne povere del Bangladesh, Muhammad Yunus si era  rivolto anche alle banche. Ma queste risposero, sprezzanti,  che non potevano erogare  prestiti a soggetti evidentemente non solvibili. Nel 2009  un destino "cinico e baro" per i banchieri (ma equo e solidale  per chi scrive)  [ ... leggi tutto » ]

Cerchiamo di riassumere brevemente i congegni su cui tale meccanismo si basa per l'accesso al microcredito non sono richieste le tradizionali  garanzie economiche; i finanziamenti vengono erogati a gruppi composti da poche persone, in modo da creare un gruppo responsabile, il "Solidarity Group" o "gruppo di solidarietà". Fondamentale è il rapporto di fiducia che si stabilisce tra gli erogatori del prestito e i gruppi e fra i debitori ed il gruppo di solidarietà a cui essi appartengono. E' evidente la transizione dalle classiche garanzie economiche ad un modello innovativo basato su quelle che vengono definite "garanzie sociali" per la [ ... leggi tutto » ]

Ecco i tre principali motivi da cui partono le critiche al sistema microcredito: secondo alcuni viene attribuito al microcredito un peso eccessivo come strumento nella lotta alla povertà, dal momento che   lo strumento finanziario non è in grado, da solo, di risolvere i problemi strutturali legati alla povertà. Il credito, in contesti senza opportunità di investimento, non risolve alcun problema. A sostegno di questa analisi si porta spesso l'esempio delle iniziative di credito di carattere mutualistico e cooperativo, come quelle storicamente sperimentate in diverse realtà europee tra la fine dell'ottocento e l’inizio del novecento. Tali  iniziative hanno avuto [ ... leggi tutto » ]

Per quanto ci riguarda siamo, in tale contrapposizione, fieramente schierati. Riteniamo che le critiche siano più che altro interessate e che non si possa in alcun modo  negare al microcredito la valenza di uno strumento idoneo a  stimolare l’attività produttiva e a valorizzare dignità della persona, a cui viene concessa  una possibilità di crescita basata su un prestito e sulla fiducia nella capacità del debitore di servire il debito. D'altra parte laddove la difficoltà di accedere al prestito bancario (a causa dell'inadeguatezza o assenza di garanzie reali e delle dimensioni delle microattività, ritenute troppo ridotte dalle banche tradizionali)  non [ ... leggi tutto » ]

Questo circolo virtuoso è ben sintetizzato nello schema seguente. (realizzazione grafica del Centro Universitario per la [ ... leggi tutto » ]

20 agosto 2013 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

La storia del microcredito
L'idea del microcredito si diffonde grazie al lavoro di Bank, la “banca villaggio” fondata nel 1976 da Muhammad Yunus in Bangladesh. Questa banca rurale nasce per concedere prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, riuniti in gruppi di beneficiari (Solidarity Group), tradizionalmente esclusi dal sistema di credito tradizionale. Sull'esempio della ...
Microcredito - finanza etica e credito solidale
Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari. Secondo i dati dell'UNDP - United Nations Development Program (il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite), il 20% più ricco della popolazione mondiale ottiene il 95% ...
Il microcredito arma efficace contro il rischio usura
Ci sono "segnali di difficoltà " per le famiglie italiane. Il rischio è quello del "sovraindebitamento e del ricorso all'usura". Per questo, c'è "la necessità di un costante impegno delle istituzioni, degli intermediari e delle associazioni per evitare che possano aumentare i rischi". E' il monito che arriva dalla Banca d'Italia, ...
Il ruolo del microcredito nella lotta alla povertà
Il cambiamento di prospettiva nei programmi di aiuto allo sviluppo: dalla donazione al credito. La metodologia del microcredito rivoluziona il modo di pensare l'aiuto allo sviluppo nei programmi di cooperazione internazionale. Si tratta infatti di uno strumento che stimola l'attività produttiva e la dignità delle persone a cui viene data ...
L'evoluzione del microcredito
Il potenziale contributo del microcredito alla lotta alla povertà è ora riconosciuto anche dalle grandi istituzioni mondiali deputate a sostenere lo sviluppo: Banca Mondiale; Fondo Monetario Internazionale; Nazioni Unite. La sempre maggiore attenzione al microcredito ha portato all'organizzazione del primo Microcredit Summit tenutosi a Washington tra il 2-4 febbraio 1997, ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post aspetti sociali economici e psicologici del microcredito. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Aspetti sociali economici e psicologici del microcredito Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 20 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 aprile 2018 Classificato nella categoria credito e microcredito - microprestito e social lending Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca

Forum

Domande