Arriva Boober, l’Ebay del credito

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Sbarca in Italia il sito che permette di prestare e ricevere un prestito tra privati attraverso il peer to peer

Un prestito tra privati. A tassi d’interesse decisamente concorrenziali. Sfruttando il peer to peer. Sulle orme di Zopa, Boober, società olandese, ha creato una joint venture per l’Italia con Centax, per realizzare un sito in cui offre la possibilità per tutti di prestare e prendere in prestito denaro tramite il web a tassi più bassi di quelli bancari.

COME AVERE UN PRESTITO – La piattaforma di Boober può essere usata per prestare o ricevere in prestito denaro. In genere piccole somme, comunque comprese tra i 2000 e i 10.000 euro da restituire in un massimo di 5 anni.

L’utente che richiede un prestito deve avere tra i 18 e i 75 anni ed avere un reddito da lavoro dipendente o essere un pensionato. Deve innanzitutto registrarsi sul sito e inviare a Boober oltre che l’accordo di adesione compilato e firmato, una copia di un documento di identità, una copia del codice fiscale, una copia dell’ultima busta paga o del rateo della pensione, una copia dell’ultimo rendiconto bancario. Questi dati serviranno a Boober per eseguire un controllo della solvibilità dell’utente a cui viene attribuita una determinata classe di credito (al costo una tantum di 19,95 euro). A quel punto l’utente può nel sito di mercato presentare la propria richiesta, specificando l’ammontare, il tasso richiesto e la durata.

COME DARE UN PRESTITO – L’utente finanziatore, dopo la registrazione, può selezionare quali investimenti effettuare, la cifra da investire a quali tassi e con quali rischi, ripartendola magari tra più soggetti da finanziare. A Boober andrà il 10% del rendimento. Per assicurarsi sui rischi Boober offre inoltre ai suoi utenti finanziatori una fidejussione percentuale sull’ammontare del prestito in funzione dell’indicatore di rischio del richiedente.

IL MERCATO – A questo punto gli utenti finanziatori o gli utenti che cercano un finanziamento piazzano la propria offerta sul sito cercando un interlocutore che soddisfi le proprie richieste. Come spiega Manolo Maffeis, Direttore Generale di Centax: «E’ il momento giusto per introdurre nuove forme di credito. Dopo il successo pieno dell’esperienza olandese, noi crediamo che l’Italia sia un mercato sufficientemente adulto per capire le potenzialità di uno strumento come questo. Gli alti margini fino ad oggi appannaggio delle banche possono consentire la crescita di un player diverso. Boober non ha costi nascosti ed è una piattaforma completamente trasparente. Dopo il successo dell’esperienza olandese vogliamo offrire ad ogni cittadino italiano un modo sicuro e vantaggioso per prestare o richiedere denaro ad altri privati».

20 Novembre 2007 · Antonio Scognamiglio

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