Finalmente anche gli animali da compagnia del debitore e quelli impiegati a fini terapeutici diventano beni impignorabili

Con il collegato ambientale alla legge di stabilità per il 2016, recante disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, gli animali di affezione sono divenuti beni impignorabili essendo stati inseriti nell'elenco dei beni mobili assolutamente impignorabili.

In dettaglio, l'articolo 514 del codice di procedura civile è stato integrato con i commi 6 bis e 6 ter. Il comma 6 bis include fra i beni impignorabili gli animali di affezione o da compagnia tenuti presso la casa del debitore o negli altri luoghi a lui appartenenti, senza fini produttivi, alimentari o commerciali. Il comma 6 ter ricomprende, fra i beni assolutamente non pignorabili gli animali impiegati ai fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli.

Pertanto, dopo le modifiche apportate dalla legge di stabilità 2016, il testo dell'articolo 514 del codice di procedura civile risulta essere il seguente:

Oltre alle cose dichiarate impignorabili da speciali disposizioni di legge, non si possono pignorare:

  • 1) le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto;
  • 2) l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi; sono tuttavia esclusi i mobili, meno i letti, di rilevante valore economico anche per accertato pregio artistico o di antiquariato;
  • 3) i commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle altre persone indicate nel numero precedente;
  • 4) (abrogato)
  • 5) le armi e gli oggetti che il debitore ha l'obbligo di conservare per l'adempimento di un pubblico servizio;
  • 6) le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in generale gli scritti di famiglia, nonché i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione;
  • 6 bis) gli animali di affezione o da compagnia tenuti presso la casa del debitore o negli altri luoghi a lui appartenenti, senza fini produttivi, alimentari o commerciali;
  • 6 ter) gli animali impiegati ai fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli.

7 gennaio 2016 · Rosaria Proietti

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento presso la residenza del debitore – beni non pignorabili
L'articolo 514 del codice di procedura civile prevede una lista di beni di prima necessità non pignorabili: 1) le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto; 2) l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi ...
Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento
In occasione di un pignoramento presso la propria residenza, il debitore esibisce all'ufficiale giudiziario un contratto di comodato, registrato in data anteriore al pignoramento, dal quale risulta che tutti i beni mobili, ivi presenti, appartengono ad un terzo. L'ufficiale giudiziario, alla luce della sentenza della Corte di Cassazione numero 23625 ...
Irpef - detrarre le spese veterinarie
I contribuenti possono detrarre dall'Irpef il 19% delle spese veterinarie sostenute fino all'importo di 387,34 euro e limitatamente alla somma che eccede i 129,11 euro, per gli animali detenuti legalmente a scopo di compagnia o per la pratica sportiva (quindi, cani, gatti, volatili in gabbia e cavalli da corsa). In ...
Pignoramento e limiti » Crediti e altri beni impignorabili
La legge parla chiaro e secondo l'articolo 545 del codice di procedura civile, per fortuna, esistono dei limiti al pignoramento. Ciò, allo lo scopo di garantire al debitore/consumatore almeno il minimo vitale per la propria dignità e sopravvivenza. Ma quali sono i beni che, secondo la normativa vigente, non possono ...
Quello che non si può pignorare
Facciamo prima ad esaminare cosa in una casa NON si può pignorare: 1) le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto; 2) l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su finalmente anche gli animali da compagnia del debitore e quelli impiegati a fini terapeutici diventano beni impignorabili. Clicca qui.

Stai leggendo Finalmente anche gli animali da compagnia del debitore e quelli impiegati a fini terapeutici diventano beni impignorabili Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 7 gennaio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria azioni esecutive revocatoria pignoramento ed espropriazione » mini guide Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca