Amore e prestiti - Se avete in comune un conto bancario o un libretto di risparmio con il vostro partner

Se avete in comune un conto bancario di risparmi o un conto di libretto, il vostro partner potrebbe sottrarre i soldi rimanenti sul conto. Contattate immediatamente la banca o qualsiasi altra istituzione finanziaria e agite al fine di proteggere la vostra parte dei risparmi. È importante bloccare qualsiasi altro debito per cui potreste essere responsabili.

Potreste avere una carta di credito o una fidelity card di un negozio intestato ad entrambi i nominativi. Quando la relazione finisce e il partner se ne va, questi potrebbe continuare a usare la carta e ad accumulare il debito. Gli estratti conto arrivano a casa vostra e voi siete responsabili del debito, anche per gli interessi delle somme arretrate.

Scoprite l'ammontare di tutti i debiti. I debiti potrebbero essere cresciuti a vostra insaputa. Nel caso in cui vi sia una carta di credito in comune, contattate al più presto le società di emissione o la banca e fate in modo di non risultare responsabili delle spese del vostro partner.

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Commenti e domande

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  • karalis 8 giugno 2008 at 11:11

    Un’ amica molto vicina a me ha fatto da garante al suo compagno. Per varie vicissitudini lui non è nelle condizioni di pagare a pieno le rate di un orestito e quindi anche il c/c di lei viene mensilmente assoggettato ad un prelievo di oltre 300EU. Nel contempo questa ragazza ha avuto un figlio che risulta legalmente a suo carico e con lo stipendio che le rimane non è in condizione di fare fronte alle spese per il bambino. Quali soluzioni legali o contrattazioni con la banca o altro, posso suggerirle?

    Un obbligo preso nel possesso delle proprie facoltà mentali non può essere vincolato al sussistere di un legame affettivo.

    E’ proprio quello su cui vuol fare riflettere l’articolo che stiamo commentando.

    Se faccio da garante anche ad un amico, e poi l’amicizia per motivazioni varie si interrompe bruscamente, che scuse posso accampare per sottrarmi agli obblighi che ho assunto come garante o coobbligato?

    Nessuna!

    Mi dispiace ma l’unica via di uscita sarebbero il plagio (da dimostrare) o la circonvenzione di incapace (in questo caso qualcuno – un parente – dovrebbe far interdire la tua amica)

    Per il resto (figlio e spese per il bambino) siamo in una situazione border line, giuridicamente complessa sulla quale non ho le competenze per formulare un parere.

    Posso solo aggiungere che si tratta una situazione figlia del mancato riconoscimento giuridico delle coppie di fatto.

    Per approfondimenti su questi aspetti controversi il mio consiglio è di sottoporre il problema nel forum.

    Ti sarà sicuramente data una risposta esauriente e qualificata.

  • karalis 22 marzo 2008 at 07:32

    Si può fare da garante se non si possiede busta paga?io non lavoro e non ho alcuna entrata…Manuela

    Cara Manuela,

    il garante è colui sul quale si rivale il creditore nel caso in cui il debitore principale non adempia i propri obblighi.

    Le garanzie, offerte da chi si assume l’onere di fare da garante, possono essere un reddito certo e costante (la busta paga serve ad indicare proprio questo), depositi bancari, beni immobili da pignorare in caso di inadempienza.

    Ti renderai allora conto che non può esistere un garante senza “garanzie”.

    Un saluto




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