Una deliberazione a maggioranza in merito alle modifiche di un regolamento ha validità anche per gli assenti

Una deliberazione a maggioranza in merito alle modifiche di un regolamento ha validità anche per gli assenti se non presentano ricorso entro 30 giorni (ricorso contro deliberazioni assembleari).

Ogni proprietario ha il diritto di esigere il rispetto del regolamento di condominio (cass. Civ. numero 725 del 7.5.1947).

Le prescrizioni contenute nel regolamento di condominio in nessun caso possono ledere i diritti di alcun condomino, come da convenzioni o da titolo legale, e non possono sospendere o modificare le disposizioni degli articoli 1118, 1119, 1120, 1129, 1131, 1131, 1136 e 1137 del codice civile.

Le norme del regolamento che incidono sulla utilizzabilità e la destinazione delle proprietà esclusive, se deliberate dall'assemblea, devono essere approvate all'unanimità (vedi > cass. Civ. 4632 del 12.5.1994).

Il regolamento contrattuale può provvedere anche l'uso esclusivo di una parte comune da parte di un proprietario, sempre che il costruttore abbia provveduto al relativo rogito notarile.

Il Regolamento approvato a maggioranza non può contenere divieti alla destinazione delle proprietà esclusive o criteri di ripartizione delle spese difformi dalle norme del codice civile.

Infine va precisato che ogni condomino può richiedere l'elaborazione di un regolamento o la revisione (modifica) del regolamento in vigore.

2 luglio 2008 · Antonio Scognamiglio

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